Autore: Luca D

Italia - Coronavirus

Ancora troppa gente in giro, gli appelli di Sala e De Luca

I dati sulla mobilità, così come video diffusi in tv e in rete, dimostrano che la mobilità è in aumento in diverse regioni. Questo preoccupa molto, soprattutto considerando l’imminente arrivo delle festività pasquali.

Il numero dei contagiati dal nuovo coronavirus su scala mondiale ha superato il tetto del milione e presto raggiungerà quello del milione e 200.000. Il paese più colpito sono ormai gli Stati Uniti con quasi 300.000 casi ufficiali e confermati, seguono Spagna e Italia. Il numero dei decessi ha superato quota 60.000 e, anche in questo caso, i paesi più colpiti sono il nostro in primis, seguito da Spagna e USA.

Fabrizio Sala denuncia: “Mobilità in aumento in Lombardia”

La classe politica continua a lavorare nel tentativo di uscire da quest’emergenza il prima possibile, un compito molto difficile che per essere portato a termine ha bisogno della collaborazione di tutti noi. Diversi governatori locali, infatti, continuano a ripetere gli stessi inviti da settimane e settimane ma, soprattutto in alcune zone della penisola, il movimento delle persone è ancora eccessivo ed evidente. Il vicepresidente della regione Lombardia Fabrizio Sala ha avvisato la popolazione che, nella sua regione, i dati raccolti negli ultimi giorni indicano un aumento dei flussi. In particolare nella giornata di ieri circa il 38% delle persone si è mosso, si tratta del dato più alto dal 20 di marzo. L’invito è quello di non cedere alla tentazione e di continuare sul giusto percorso che si è intrapreso nei giorni e settimane precedenti.

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Il governatore De Luca preoccupato dall’arrivo della Pasqua

Anche in Campania la situazione non è delle migliori. Diversi video diffusi in rete, ma anche servizi sulle tv nazionali e locali, mostrano strade ancora piene di gente. Il governatore della regione De Luca, che già nei giorni scorsi si era lasciato andare in minacce non troppo velate nei confronti dei trasgressori e in duri attacchi verso le aperture del governo alle «passeggiate con bambini», è voluto nuovamente entrare in merito alla questione in una diretta sui suoi canali social. "Non ho voluto mettere in rete alcuni filmati che mi sono arrivati, di comportamenti che gridano vendetta. Ora arriva Pasqua, e’ un periodo delicato. Nessuno pensi di rilassarsi perché rischiamo di perdere tutto, vi chiedo un altro piccolo sacrificio.”

Anche il ministro per i rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, si è detto non particolarmente ottimista sull’immediata riapertura delle attività nel nostro paese. Servirà del tempo ed il tutto dovrà essere gestito in modo graduale e prudente per evitare di annullare tutti gli sforzi fatti fino ad ora.

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Il numero dei medici deceduti sale a 80

Intanto il numero dei decessi continua ad aumentare. Ad oggi si registra il decesso di un uomo della scorta del premier Giuseppe Conte che era risultato positivo al virus circa 20 giorni fa. Inoltre nella mattinata di oggi sono deceduti due altri medici, il numero dei decessi tra i medici raggiunge le 80 unità, un dato triste che dovrebbe far riflettere molto sul ruolo che coraggiosamente stanno svolgendo in questa crisi.