Autore: B.A

Immigrazione - Coronavirus

Altri migranti fuggono da Brindisi e in Basilicata caos contagi

In Basilicata pensano a denunciare la Lamorgese, e al Cara di Brindisi tra i migranti un positivo, ma sembra non sia fuggito.

La questione migranti si intreccia con l’emergenza Covid, questa la situazione in Italia. Ieri una sola Regione Covid free, la Valle d’Aosta. La questione migranti, con molti focolai di coronavirus che sono riconducibili ai flussi migratori, stanno facendo molto discutere. In Basilicata per esempio, il Covid è tornato per via dei migranti trasferiti in Regione da Lampedusa. E la popolazione si lamenta, arrivando a pensare a denunciare il Ministro degli Interni. E in Puglia nonostante l’esercito, dai centri di accoglienza fuggono via di notte gruppi di migranti, e nel centro c’è un positivo al Covid.

Caso Basilicata

In Basilicata monta la paura, perché c’è un focolaio di positivi al coronavirus tra i migranti trasferiti in Regione e provenienti da Lampedusa. La Basilicata è stata una delle Regioni meno colpite dal Covid anche durante la fase di picco dell’emergenza.

Provate a mettervi nei panni di un lucano, Regione che ha subito il lockdown anche senza contagi elevati, popolazione tra le più rispettose delle regole anti Covid, che da settimane, se non mesi, era Covid free. E adesso, per via dei trasferimenti di migranti da altre Regioni, e per via delle scelte del governo sull’accoglienza, si ritrova catapultata di nuovo nell’incubo.

In Basilicata temono un focolaio dopo il trasferimento degli stranieri prima ospiti a Lampedusa e il sindaco di Potenza (nel capoluogo e a Irsina in provincia di Matera i casi di positività di migranti), è pronto a denunciare il ministro Lamorgese. «Si è assunta la responsabilità di mandare in giro per l’Italia gente infetta», questa la dura presa di posizione contro la titolare del Viminale, da parte di Mario Guarente, sindaco di Potenza.

Sono 26 i migranti trovati positivi al tampone nel solo capoluogo di Regione. Il fatto strano è che questi migranti che a Potenza hanno trovato positivo al coronavirus, avevano con loro un certificato di negatività al virus, rilasciato dai medici di Lampedusa in data 13 luglio.

«Queste persone sono arrivate con un certificato di negatività al test sierologico che io ho avuto modo di leggere, test evidentemente inattendibili», queste le parole di Guarente che dice di essere in procinto di valutare azioni nei confronti di chi ha firmato quei certificati e di chi ha autorizzato tutto, cioè il Ministro Lamorgese.

Da Potenza considerano troppo avventate le iniziative volte a smistare i migranti per svuotare l’hotspot di Lampedusa ormai al collasso. Ed anche il governatore della Regione, Bardi, minaccia di bloccare ulteriori trasferimenti in Regione se non si procede con test e tamponi a regola d’arte.

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A Brindisi una fuga notturna di migranti

Spariscono in notturna altri migranti dal centro Cara di Brindisi-Restinco che tra l’altro ha tra i migranti ospitati pure un positivo Covid. Si tratta dei migranti provenienti da Lampedusa, trasferiti in Puglia dal Ministero dell’interno per alleggerire il carico dell’hotspot di Lampedusa. Tutti migranti che vengono dalla Tunisia.

Nonostante il centro Cara di Brindisi-Restinco è attenzionato dagli agenti di polizia e dall’esercito che sorvegliano ventiquattr’ore su ventiquattro la zona, la fuga è riuscita con successo e 19 migranti si sono dileguati nel nulla. Le forze dell’ordine sono alla ricerca dei fuggitivi, ma di loro per il momento non vi è traccia. Il fatto preoccupante è che c’è un positivo al Covid nella struttura, una autentica mina vagante adesso se fosse tra quelli fuggiti.