Allarme varianti, ipotesi nuova stretta anti-Covid: tutta Italia cambia colore? I dettagli

Allarme varianti, ipotesi nuova stretta anti-Covid: tutta Italia cambia colore? I dettagli

I governatori di Regione chiedono una stretta generale alle norme anti-Covid, ecco cosa sta succedendo

La variante inglese fa preoccupare. La situazione epidemiologica nel nostro Paese, infatti, starebbe peggiorando proprio a causa delle varianti del Coronavirus. Quella inglese sta determinando un aggravamento dell’infezione e, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, potrebbe diventare dominante. Per questo motivo, le regole anti Coronavirus, potrebbero presto inasprirsi per frenare i contagi.

Tutta Italia verso un solo colore: nuova stretta alle norme anti-Covid per fermare le varianti

Serve più cautela e prudenza da parte di tutti i cittadini italiani, specialmente per ridurre la diffusione delle nuove varianti. Da domani intanto molte Regioni passeranno in zona arancione ma tra qualche giorno potranno essere introdotte nuove restrizioni più severe.

In questi giorni si sta parlando dell’ipotesi che tutta l’Italia diventi arancione. Le opzioni sul tavolo sono diverse. Ieri, il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro, ha spiegato che lo scenario è in peggioramento.

Per la terza settimana consecutiva abbiamo un incremento dell’indice Rt. Ragion per cui è necessario introdurre misure di mitigazione e prestare molta attenzione alla diffusione delle varianti, non solo quella inglese ma anche quella brasiliana che è maggiormente presente nel Centro Italia. Di quella sudafricana al momento si conosce poco poiché i contagi sono minori e sono stati individuati piccoli cluster di importazione.

Allarme varianti, cosa potrebbe succedere a giorni

Dal prossimo 25 febbraio potrebbe arrivare già una nuova stretta in tutta Italia, proprio quando dovrebbe scadere anche il divieto di spostamento tra Regioni. Si sta pensando di far passare tutto il Paese in zona arancione o far scattare un lockdown soft per qualche settimana in modo da piegare la curva dei contagi. Queste proposte sono state presentate dai governatori di Regione anche al presidente del Consiglio Mario Draghi e al ministro della Salute Roberto Speranza.

Mancano pochi giorni per il Governo di decidere qual è la prossima mossa da fare per fermare i contagi. Per i governatori delle Regioni va rivisto tutto il sistema di regole anti Coronavirus. Le chiusure e le riaperture di settimana in settimana confondono i cittadini e penalizzano alcune attività, specialmente quelle di ristorazione. L’idea che spicca è quella di far scattare la zona arancione in tutto il territorio italiano per qualche settimana in modo da fermare le varianti e poi programmare la ripartenza all’unisono.

Dunque, il modello sarebbe quello usato a dicembre durante le feste natalizie: in tutta Italia varrebbero gli stessi divieti e le stesse restrizioni che potrebbero essere rafforzate nei weekend. Dalla prossima settimana saranno 8 le Regioni in zona arancione ma non è detto che la situazione peggiori in altre. Per questo motivo il governo potrebbe decidere di introdurre nuove regole e giocare d’anticipo.