Alitalia diventa Ita Airways. Gli aerei saranno azzurri con il tricolore sulla coda

Nel giorno del primo volo è stata presentata questa mattina la nuova compagnia di bandiera italiana

Ieri giornata triste con l’ultimo volo di Alitalia, la compagnia di bandiera che da ieri ha smesso di esistere. Oggi la giornata della speranza, del nuovo inizio, con la nuova compagnia Ita che ha fatto decollare il primo volo da Milano Linate diretto a Bari.

C’era tanta attesa per questo primo giorno, soprattutto per la conferenza stampa di presentazione volta a far avere le idee più chiare su come sarà strutturata la nuova compagnia. Dal palco a prendere la parola è stato l’amministratore delegato Fabio Lazzerini.

La nuova compagnia si chiamerà Ita Airways

Lazzarini annuncia che la nuova compagnia di bandiera si chiamerà Ita Airways e ci sarà un importante novità anche sulla livrea degli aerei in arrivo nel 2022. Gli airbus saranno completamente azzurri con il tricolore sulla coda. Quasi un omaggio ai trionfi sportivi del nostro paese.

"Vogliamo trasferire una sensazione di freschezza e flessibilità. Siamo una startup. Guardiamo indietro a un passato comunque importante, ma soprattutto guardiamo al futuro" - ha detto l’Ad.

Eppure è di ieri la notizia che la società ha acquisito per 90 milioni di euro il marchio Alitalia, che a quanto pare non utilizzerà. "Era un patrimonio che andava comunque preservato. Sul suo uso vogliamo essere noi a gestire il processo" - ha detto svelando che è stato comprato soprattutto per ragioni di marketing e "per rispetto verso le persone che hanno dato l’anima per l’ormai estinto vettore".

Priorità ai voli intercontinentali

La compagnia dal prossimo anno avrà una flotta omogenea composta soltanto da airbus. Ha annunciato di puntare principalmente sui voli intercontinentali, che sono quelli più redditizi.

A bordo ci saranno quattro classi diverse: business, premium, comfort ed economica. «Nel 2019, prima ancora della pandemia, gli italiani erano sottoserviti. Non avevano voli sufficienti, penso soprattutto a quelli internazionali. Adesso la nostra compagnia aerea rimedierà a questo vuoto» - dice ancora Lazzarini.

Quanto all’accusa di stipendi ridotti dei dipendenti, l’amministratore delegato ha annunciato importanti passi avanti negli accordi con i sindacati.

Passi avanti negli accordi con i sindacati

"Ci sono dei passi in avanti. Confido in un accordo: non so come si chiamerà l’intesa, se Contratto nazionale o integrativo".

Quanto invece alla pesante eredità di Alitalia e lo spettro di non sperperare soldi pubblici ha detto: "I nostri azionisti sono gli italiani. A loro dobbiamo dimostrare che non butteremo i soldi pubblici. Ita Aiways può essere redditiva perché nasce con le giuste dimensioni industriali, come flotta aerea e come dipendenti".