Autore: Luca D

Vaccino - Coronavirus

20
Mag

Aggiornamento vaccino anti-covid: superata la prima fase di test sull’uomo, i tempi si restringono?

La ricerca fa passi da gigante. Il vaccino sviluppato dall’università di Oxford ha superato le prime fasi di test su esseri umani

In Italia e negli altri paesi che da pochi giorni sono entrati nella famosa fase 2 l’attenzione è tutta rivolta ai dati dei prossimi giorni e settimane che permetteranno di valutare se e come la riapertura del paese ha favorito una più rapida diffusione del coronavirus SARS CoV 2. L’emergenza sembra si sia attenuata, almeno per ora, ma non è ancora possibile abbassare la guardia visto che il virus continuerà a circolare finchè non sarà disponibile un vaccino in grado di debellarlo in via definitiva.

Russia, Brasile e USA continuano a peggiorare

In altre regioni del mondo i numeri non sono altrettanto incoraggianti. Il numero di contagiati totali sfiora i 5 milioni e, in alcune aree del globo, la diffusione non accenna ad abbassarsi. Negli Stati Uniti, per esempio, oltre 1.5 milioni di persone sono state contagiate ed il numero dei decessi di avvicina sempre di più ai 100.000. Nel frattempo la Russia è diventato il secondo paese più colpito.

Sin dall’inizio di maggio si sono registrati ogni giorno circa 10.000 nuovi positivi che hanno portato il totale ad oltre 300.000 casi. Anche in Brasile il virus continua a preoccupare notevolmente visto che il numero dei decessi ha superato le 1.000 unità nell’arco delle ultime 24 ore e visto che, come sottolineato dal sindaco di San Paolo, gli ospedali sono ormai tutti pieni ed il sistema sanitario è ad un passo dal collasso.

Il vaccino supera la prima fase di test su umani, inizia la seconda fase

E’ chiaro ormai che una soluzione definitiva arriverà solo grazie al vaccino. In questo momento oltre 80 vaccini sono oggetto di analisi e test. Tra tutti, quello che sembra più promettente è un vaccino messo a punto dall’istituto Jenner dell’Università di Oxford in partnership con l’azienda italiana Advent-Irbm di Pomezia. Questo vaccino sta superando con estrema velocità e precisione tutte le fasi di test alle quali è stato sottoposto.

Dal 23 aprile sono iniziati i test su un campione di 510 umani, volontari e sani. A circa un mese dall’iniezione del vaccino, i ricercatori hanno dichiarato conclusa questa fase ed hanno confermato che questo vaccino è assolutamente innocuo per la salute umana e che, come previsto, permette al nostro sistema immunitario di riconoscere e sconfiggere il coronavirus SARS CoV 2 prima che questo diventi pericoloso per il nostro corpo.

Come sottolineato dall’equipe di scienziati che hanno condotto i test, i risultati sono straordinari e fanno trapelare ottimismo. In seguito a questi ottimi risultati si è deciso di procedere immediatamente con la fase di controllo successiva durante la quale il campione di umani sul quale verrà testato il vaccino raggiungerà le 3.000 persone.

Questa fase inizierà nei prossimi giorni e, se tutto va bene, si concluderà tra fine agosto e inizio settembre. L’obiettivo del gruppo di ricerca è confermare tali risultati per poi procedere alla produzione e commercializzazione su scala mondiale del vaccino. Il primo step da raggiungere è quello di produrre 100 milioni di dosi entro la fine del 2020 da destinare ai soggetti più a rischio come medici e operatori sanitari