Autore: Redazione

Agenzia delle Entrate - Evasione fiscale

Agenzia delle Entrate: recupero evasione, secondo anno record

L’Agenzia delle Entrate registra per il secondo anno consecutivo il record sul recupero dell’evasione fiscale. Ecco i dettagli.

Per il secondo anno consecutivo l’Agenzia delle Entrate registra un record riguardo al recupero dell’evasione fiscale.

Il record sul recupero dell’evasione fiscale è una buona notizia, non solo perché questo comporta un incremento dell’erario, ma perché segnala il successo delle politiche di ammodernamento e di facilitazione portate avanti dall’Agenzia delle Entrate in questi anni.

Sono stati molti infatti gli accorgimenti in questo senso da parte dell’Agenzia delle Entrate che ha modificato il suo ordinamento rendendosi più disponibile ai e facilmente contattabile dai contribuenti.

Vediamo insieme tutti i dati nel dettaglio.

Recupero evasione fiscale record

Il rapporto è stato presentato durante una conferenza stampa tenutasi oggi con il ministro dell’Economia Padoan e il direttore dell’Agenzia delle Entrate Rossella Orlandi.

L’Agenzia delle Entrate ha presentato i risultati del 2015 e le strategie per il 2016: sono 14,9 i miliardi recuperati dalle lettere di compliance (ossia le lettere con le quali si invita il contribuente ad autocorreggere la propria posizione fiscale).
Il record supera anche quello segnato nel 2014, attestatosi a 14,2 miliardi, e in totale si registra un aumento in 10 anni del 240% degli incassi dovuti ai recuperi.

Lettere di compliance: 50% rivede posizione

Il record non è dovuto solo agli accertamenti fiscali, ma anche alle strategie messe in campo dall’Agenzia.

Le lettere di compliance che hanno iniziato ad essere inviate a partire dal 2015 hanno dato i primi frutti: a fronte di circa 305 mila comunicazioni, più di 156 mila cittadini, quindi più della metà, hanno già accolto l’invito del fisco a rimediare a un errore o a una dimenticanza in tempi brevi e con sanzioni ridotte, versando spontaneamente in totale circa 250 milioni di euro.

Dal nuovo rapporto con i cittadini improntato su fiducia e trasparenza e dal maggior ricorso alle banche dati è derivato anche un generalizzato aumento della compliance. L’Agenzia intende continuare su questa strada: anche il 2016 sarà pertanto improntato a meno deterrenza e più collaborazione.

Modello precompilato

Il modello precompilato entra nel suo secondo anno di vita, e registra un successo incredibile.

Per il 2016 sono già pronti 20 milioni di modelli 730 precompilati: dal 15 aprile, infatti, i contribuenti potranno visualizzare e scaricare il loro modello con i dati già inseriti dall’Agenzia e prepararsi così ad accettarlo, modificarlo e inviarlo a partire dal 2 maggio.

L’Agenzia delle Entrate non si ferma qui, e pensa a un progetto molto ambizioso: quello del modello unico precompilato anche per persone fisiche.