Autore: Giacomo Mazzarella

8
Lug

Affidi illeciti Reggio Emilia: Il sindaco di Bibbiano sospeso dal prefetto resta ai domiciliari come gli altri indagati

Il Prefetto sospende Andrea Carletti dal suo ruolo con la legge Severino

Il sindaco di Bibbiano, Andrea Carletti, diventato suo malgrado soggetto noto per via del suo coinvolgimento nell’inchiesta Angeli e Demoni di Reggio Emilia, è stati sospeso dall’incarico di primo cittadino della sua comunità dalla Prefettura. Parliamo
dell’inchiesta sul presunto traffico di minori che ha letteralmente messi sotto sopra tutta la rete dei servizi sociali di Reggio Emilia.

Abuso d’ufficio e falso in atto pubblico

Il coinvolgimento del sindaco di Bibbiano è per così dire laterale alla vera inchiesta che ha coinvolto medici, psicologi, psicoterapeuti ed assistenti sociali della zona. Una rete che sistematicamente operava con pratiche poco lecite per strappare bambini alle loro famiglie di origine e darli in adozione a famiglie compiacenti e di amici. Bambini i cui disegni i genio venivano ad arte stravolti con tratti a sfondo sessuale per dimostrare che erano stati vittime di abusi. Oppure piccoli a cui veniva fatto il lavaggio del cervello con macchina a impulsi elettrici prima dei colloqui con i giudici. Queste alcune delle pratiche di cui gli inquirenti hanno accusato le persone indagate (sono 27). Il sindaco di Bibbiano, adesso agli arresti domiciliari è accusato invece di abuso di ufficio e falso in atto pubblico. Per questo il Prefetto lo ha sollevato dal ruolo di sindaco sospendendolo.

Il sindaco avrebbe affidato in maniera poco chiara e probabilmente irregolare alcuni spazi pubblici, cioè di proprietà della collettività, ad associazioni coinvolte nella particolare inchiesta. Nulla a che vedere per le pratiche di manipolazione della mente dei piccoli che venivano allontanati dalle famiglie di origine per il tornaconto economico della rete e dei suoi individui coinvolti.

Escluso il coinvolgimento del sindaco per i capi di accusa più gravi

I legali del primo cittadino di Bibbiano avevano presentato istanza di revoca degli arresti domiciliari perché Andrea Carletti non sembra coinvolto direttamente nei reati contro i bambini. La richiesta di revoca della detenzione cautelare è stata comunque respinta dai giudici. Adesso, per via della legge Severino, il primo cittadino di Bibbiano è stato sospeso dal ruolo di sindaco a causa proprio degli arresti domiciliari.
Le decisioni del Gip dopo gli interrogatori di garanzia vista la gravità dei presunti fatti è stata pressoché identica per tutti i principali sospettati. Le richieste di scarcerazione sono state tutte bocciate. Restano ai domiciliari oltre al sindaco Pd di Bibbamo Andrea Carletti, anche il fondatore della onlus Hansel & Gretel, Claudio Foti, professione psicoterapeuta. Ai domiciliari resta anche la moglie di Foti, un’altra psicoterapeuta, Nadia Bolognini. Richiesta di scarcerazione respinta anche per Federica Anghinolfi, la presunta mente e figura chiave di tutta la rete, che è la dirigente dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza. Stessa sorte per Francesco Monopoli uno degli assistenti sociali e Marietta Veltri coordinatrice dei servizi sociali dell’Unione Val d’Enza.