14 giugno, zona bianca per 5 regioni più Trento: entro il 28 tutta Italia

14 giugno, zona bianca per 5 regioni più Trento: entro il 28 tutta Italia

Quaranta milioni di italiani saranno in zona bianca a partire da lunedì

Da lunedì l’Italia avrà altre regioni in zona bianca. Il 14 giugno rappresenta, perciò, un’altra data che scandisce il cammino verso la quotidianità che il Paese pare aver intrapreso dallo scorso 26 aprile.

Quando, per intendersi, entrò in vigore il decreto del governo Draghi che dava attuazione a quel «rischio ragionato» che ormai si può considerare storia.

Risale, invece, a diversi mesi prima il momento in cui vennero istituite le zone bianche. Era ancora inverno e si era ancora davanti a dati particolarmente allarmanti rispetto a contagi, ospedalizzazioni e ricoveri in terapia intensiva. Rappresentava un traguardo agognato, ma ancora lontanissimo per diverse regioni.

Oggi l’attualità racconta di una situazione in netto miglioramento in maniera diffusa, anche per effetto di una campagna vaccinale che pare aver ormai innestato una marcia alta. Entro il 28 giugno, inoltre, tutto il paese dovrebbe essere in bianco e già oggi si può abbozzare un cronoprogramma.

Chi passa in zona bianca il 14 giugno?

E, dunque, dal 14 giugno, ci sono altri italiani che potranno perdere familiarità con parole tipo «coprifuoco». Sarà, di fatto, la prosecuzione di un cammino già iniziato da qualche settimana e che ha portato già una parte d’Italia in bianco con un programma così scandito:

  • 31 maggio: Sardegna, Friuli Venezia Giulia e Molise
  • 7 giugno: Liguria, Veneto, Abruzzo e Umbria

Progresso reso possibile naturalmente dal miglioramento della situazione epidemiologica e che le contingenze renderanno possibile, a partire da lunedì, anche in altre realtà territoriali. Dal 14 giugno toccherà, infatti, a Lombardia, Lazio, Puglia, Piemonte, Emilia Romagna e Provincia di Trento.

Stando al livello demografico dei territori citati, quaranta milioni di italiani si troveranno così in zona bianca.

Zone bianche, attesa per le prossime ordinanze

Qualora dovessero consolidarsi i trend epidemiologici in atto, è possibile stilare un calendario dei prossimi passaggi in zona bianca.

  • 21 giugno: provincia di Bolzano, Toscana, Marche, Campania, Basilicata, Calabria, Sicilia
  • 28 giugno: Valle d’Aosta

Un andamento previsto che, naturalmente, deve essere confermato dall’ordinanza del Ministero della Salute destinata ad arrivare il venerdì precedente.

Da zona gialla a bianca: cosa cambia?

La zona bianca si caratterizza per avere un livello di restrizioni generali sensibilmente più basso rispetto agli altri colori. Le regole principali in vigore sono quelle individuali. Resta, infatti, necessario indossare la mascherina, rispettare il distanziamento sociale e continua a vigere il divieto di assembramento.

Nei ristoranti al chiuso allo stesso tavolo potranno sedere solo sei persone o due nuclei familiari. Nessun limite, invece, all’aperto, a patto che venga rispettata la distanza di un metro. Decadono, invece, quasi tutte le limitazioni che hanno contrassegnato questi mesi di pandemia. Il riferimento va, ad esempio, ai possibili divieti di spostamento, al coprifuoco e anche alla circoscrizione dell’orario di attività dei locali entro determinati range della giornata.