Autore: Ludovica Ranaldi

Violenza

13
Mar

Wonder Woman molestata: anche Lynda Carter aderisce a #MeToo

Wonder Woman molestata: ecco i dettagli rilasciati da Linda Carter per l’intervista su Daily Beast. L’attrice ha deciso di prendere parte a #MeToo.

Anche Wonder Woman molestata: lo ha dichiarato di recente l’attrice Lynda Carter in un’intervista per il Daily Beast grazie al movimento #MeToo.

La Carter è nota al grande pubblico principalmente per aver interpretato Wonder Woman nell’omonima serie televisiva trasmessa negli anni ’70, da allora è rimasta nel cuore degli spettatori per le sue capacità e l’innata bellezza.

Sembra che l’attrice sia stata molestata più e più volte sul set, anche su quello di Wonder Woman. Ma non ha mai voluto denunciare gli accaduti per paura. Ora all’età di 66 anni ha deciso di venire allo scoperto, grazie anche al movimento #MeToo. Vuole rompere il silenzio per far capire che purtroppo nel mondo dello spettacolo le violenze sessuali sono più comuni di quello che si possa pensare.

Lynda Carter dimostra grande forza e audacia nel rilasciare l’intervista, unico neo è che non ha voluto fornire il nome del molestatore e mai lo farà. Si può togliere dalla lista dei sospettati Bill Cosby, protagonista dei Robinson e ora indagato per molestie sessuali. In quanto alla domanda se fosse lui, l’attrice ha reagito con un diniego, tuttavia ha fatto trapelare l’indizio secondo cui il suo molestatore è attualmente sotto accusa per aver violato altre donne.

Cos’è il movimento #MeToo?

Wonder Woman molestata rientra tre le storie annunciate per #MeToo. Si tratta di un movimento nato con lo scandalo Weinstein, secondo cui il famoso regista sia stato il protagonista di numerose violenze sessuali verso le attrici che hanno partecipato ai suoi film.

Molte donne hanno rotto il silenzio che le hanno logorate per anni, denunciando pubblicamente le molestie ricevute sui set di serie tv o film. L’hashtag è diventato simbolo e forza contro le violenze sessuali.

Le prime ad aver lanciato il movimento sono state l’attivista Tarana Burke e l’attrice americana Alyssa Milano, con #MeToo infatti hanno raccontato le loro drammatiche storie.