Autore: Grazia Tomasello

Corea del Nord

18
Gen

Olimpiadi invernali: le due Coree sfileranno insieme

Alle Olimpiadi invernali 2018 le due Coree unite sfileranno sotto un’unica bandiera; una decisione significativa.

Alla cerimonia di apertura del 9 febbraio delle Olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018 (Corea del Sud) le due Coree sfileranno insieme sotto un’unica bandiera, un avvenimento raro.

L’incontro decisivo

La decisione è stata presa in seguito all’incontro tenutosi a Panmunjom, villaggio vicino al confine dei due stati.
I due paesi hanno deciso anche di formare un’unica squadra di hockey femminile. Gli atleti si alleneranno insieme in una sessione al Masikryong Ski Resort, struttura voluta da Kim Jong-un.

La corea del Nord si è inoltre impegnata per inviare alle Olimpiadi 230 tra cheerleader e tifosi, 30 atleti di taekwondo, 150 delegati per le Paralimpiadi, e un’orchestra composta da 140 persone.

Gli atleti nordcoreani entreranno nel territorio della Corea del Sud via terra: passare per via mare sarebbe infatti una violazione delle sanzioni multilaterali a cui è soggetto il regime di Kim Jong-un.

Un’unica bandiera per le due Coree

La bandiera dell’unificazione coreana era stata creata e utilizzata per la prima volta in occasione del 41° campionato mondiale di ping pong svoltosi a Chiba (Giappone) nel 1991.

È stata usata durante l’apertura di tre Giochi olimpici: Sydney 2000, Atene 2004 e Torino 2006; ma poi durante i giochi i due paesi hanno gareggiato separatamente.

La bandiera dell’unificazione raffigura la penisola coreana in blu su fondo bianco.

L’accordo con il CIO

Sabato ci sarà a Losanna l’incontro del CIO (Comitato Olimpico Internazionale) per ufficializzare l’accordo, e anche in quel caso le due Coree parteciperanno unite, insieme agli organizzatori di Pyeongchang 2018.
Verranno discusse le questioni riguardanti l’inno, la bandiera, il cerimoniale e le divise.

Lo sport che unisce

La decisione di unificare le due Coree, almeno in occasione delle Olimpiadi invernali, costituisce una svolta importante per i due paesi segnati dalla guerra dagli anni Cinquanta.

Moon Jae-In, presidente sudcoreano, ha voluto sottolineare come “la presenza nordcoreana a Pyeongchang aiuterà a migliorare i rapporti fra i due Paesi, ma anche fra la Corea del Nord e gli Usa”.

Il giornalista Giovanni Bruno asserisce:

E’ stata una mossa significativa, in grado di garantire una situazione di tranquillità, per superare la paura. Anche perché, Pyeongchang è a pochi passi dal confine. Se questa riappacificazione è un inizio, si può parlare di una distensione tra le due nazioni grazie allo sport. Grazie allo sport, per la prima volta dopo tanti anni, si ritorna a parlare di un’unificazione delle Coree.