Autore: Stefano Vetrone

Marijuana - Italia - Bambini - Scuola

24
Nov

Bimba di 3 anni consegna alla maestra la marijuana che portava con sé

La piccola, al primo anno di asilo, avrebbe estratto in aula una bustina contenente marijuana. La maestra della scuola materna di Bari ha chiamato la polizia. Il padre denunciato e perquisito. Il precedente a Cerignola.

Una bimba di 3 anni, al primo anno di asilo, ha consegnato alla maestra una bustina contenente marijuana. E’ accaduto a Bari, nel quartiere Libertà. La maestra della scuola materna, informato il personale scolastico, ha chiamato la polizia.

Gli agenti intervenuti sul posto, hanno sequestrato la bustina e hanno raggiunto l’abitazione della bimba. Ad attenderli il padre della piccola, nigeriano incensurato di 31 anni. La casa è stata perquisita e le forze dell’ordine hanno trovato altri due grammi di marijuana.

L’uomo è stato denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti, ma è in stato di libertà. Le indagini della polizia, coordinate dalla procura, proseguiranno; bisogna capire come la bimba sia entrata in possesso della sostanza.

Le investigazioni, dunque, dovranno stabilire se il padre custodiva la marijuana in un luogo a portata di mano della piccola, o se la droga, benché nascosta, fosse stata scovata dalla bimba. Per il momento la vicenda è stata segnalata al tribunale per i minorenni.

L’ascolto protetto della bimba da parte degli agenti non è affatto escluso; e ciò non solo per far luce sulle modalità con cui la minore sia entrata in contatto con la droga, ma anche per accertare se la detenzione della sostanza fosse per uso personale o finalizzata allo spaccio.

I bimbi e la droga

A Cerignola (Foggia) un bimbo di 14 mesi ha ingerito un pezzettino di hashish scambiandolo per della cioccolata. L’episodio, accaduto qualche giorno fa, ha quasi stroncato la vita al piccolo: prima è stato ricoverato d’urgenza al Tatarella di Cerignola, poi, le gravi complicazioni respiratorie, hanno reso necessario il trasferimento all’ospedale di Foggia.

Gli esami clinici hanno evidenziato la positività del piccolo al principio attivo della Cannabis, il Thc. E’ ancora ricoverato negli Ospedali Riuniti di Foggia, ma è fortunatamente fuori pericolo.