Autore: Dott.ssa Francesca Troiani

Salute - Dieta

Nutella: come viene fatta, calorie e controindicazioni

Conosciamo meglio la delizia spalmabile più ricercata e apprezzata a livello mondiale

Correva l’anno 1964 quando, il 20 Aprile, nelle case degli Italiani fece il suo ingresso il primo barattolo di Nutella, diventata in seguito il prodotto Made in Italy più amato nel settore dolciario. Nata ad Alba, nella sede dell’industria dolciaria piemontese Ferrero, che ha dato vita alla famosa crema gianduia, mix di cacao e nocciole, ideata sulla base di un prodotto precedentemente elaborato chiamato “Pasta Giandujot”.

In seguito ad un sondaggio condotto nel 1992, intraprese la sua scalata verso la celebrità inserendosi tra le cinque cose per le quali vale la pena vivere, per poi conquistare nel 2014, in occasione del suo cinquantesimo compleanno, l’emissione di uno specifico francobollo.

Quante calorie sono presenti nella nutella?

Come ogni marchio che si rispetti, la Nutella detiene una ricetta segreta, conservata gelosamente nella fabbrica Ferrero. Il suo processo produttivo, da quel che si dice in quanto circondato anch’esso da un alone di mistero, parte da una polvere di zucchero, cioccolato e nocciola, che con l’aggiunta di olio di palma, si tramuta nella crema spalmabile più famosa, dopo che le impastatrici hanno provveduto alla sua amalgamazione per 4 ore.

Per quanto riguarda il potere calorico, 100g di prodotto apportano 539kcal e gli ingredienti, così come appaiono sull’etichetta nutrizionale, risultano essere:

  • zucchero (56%),
  • olio di palma (19%),
  • nocciole (13%),
  • cacao magro (7,4%),
  • latte scremato in polvere (6,6%),
  • siero di latte in polvere,
  • lecitina di soia (emulsionante),
  • vanillina.

Quali sono le controindicazioni della nutella?

Nonostante la Nutella rappresenti una crema spalmabile molto apprezzata da grandi e piccini per il suo inimitabile gusto eccezionale, risulta necessario ricordare l’apporto ipercalorico di cui si fa carico; per tale motivo è decisamente consigliato un suo moderato consumo.

La Nutella, infatti, presenta una scarsissima concentrazione d’acqua, viceversa la sua densità energetica, e dunque calorica, è molto elevata. Come precedentemente riportato, i costituenti principali di questa crema spalmabile sono i lipidi, in particolar modo gli acidi grassi saturi, molto abbondante anche lo zucchero, il saccarosio, non a caso presente come primo ingrediente.

La presenza eccessiva di acidi grassi saturi aumenta notevolmente il rischio di patologie cardiocircolatorie, mentre gli zuccheri semplici in essa presenti, possono indurre alla determinazione di carie dentali, formazione di placche aterosclerotiche e complicazioni cliniche di vario genere. Per i più golosi quindi è consigliabile un consumo giornaliero in piccole dosi, in quanto oltre che favorire l’aumento del tessuto adiposo, può determinare dei generici risvolti negati sulla salute.

Per tale motivo è utile, quindi, sensibilizzare le persone a consumare la Nutella in modo responsabile, specialmente a chi è predisposto al sovrappeso, obesità e a condizioni diabetiche, oltre che cardiovascolari.