Incidente A14: 2 morti e 1 ferito

Incidente A14: 2 morti e 1 ferito

Viaggiavano tutti a bordo della stessa autovettura coinvolta in un incidente con altri tre mezzi

Sono quattro le autovetture che nella mattinata di domenica 19 giugno sono state coinvolte in un incidente sull’autostrada A14. Due persone sono morte ed una terza è risultata ferita gravemente.

L’incidente sulla A14 è avvenuto attorno alle 7.30

Il tragico impatto si è verificato attorno alle ore 7.30 nella parte di autostrada tra Fano e Marotta, dunque nel tratto marchigiano. Il fatto è avvenuto al chilometro 184 della A14, in direzione Ancona.

Le persone che hanno riportato la peggio viaggiavano tutte a bordo della stessa vettura. L’incidente ha causato disagi anche alla circolazione, considerata la necessità di effettuare i rilievi e mettere in sicurezza la carreggiata. Si è disposto così il transito solo su una delle tre corsie disponibili e si sono raggiunti anche i tre chilometri di coda.

Altro incidente in Friuli Venezia Giulia

Non si tratta purtroppo delle uniche vittime da censire sulle strade italiane nelle ultime ore. Come riporta Il Piccolo è deceduto anche un uomo che nella serata di sabato 18 giugno era stato coinvolto in un incidente quando era a bordo del suo scooter nel comune di Ronchi dei Legionari.

L’uomo era arrivato in condizioni gravissime in ospedale, dopo i fatti che lo avevano coinvolto e per i quali si attende di accertarne la dinamica. Non si esclude che possa essere coinvolta un’auto pirata che potrebbe aver generato l’incidente. Si dovranno attendere le indagini.

Incidenti stradali: i numeri continuano ad essere alti

Quello delle morti sulle strade resta una ferita difficile da rimarginare. Le stime europee rivelano che nel 2021, in tutti i paesi dell’Unione Europea, si siano registrati addirittura 20.000 vittime. Numeri incredibili, che paradossalmente fanno segnare un miglioramento rispetto al recente passato. Non bisogna, però, dimenticare che la mobilità negli ultimi due anni è stata sostanzialmente limitata dalle restrizioni anti-Covid e questo rende il -13% censito solo una magra consolazione.