Autore: B.A

Tasse

21
Dic

Tasse scolastiche pagabili con F24 e caricate nel 730 precompilato, ecco i codici tributo

Ecco i codici tributo per F24 utilizzabili per le tasse scolastiche.

Le tasse scolastiche 2020 si potranno pagare con il classico modello F24, quello comunemente utilizzato per il versamenti delle imposte. Inoltre, i dati relativi a queste tasse scolastiche, confluiranno in maniera automatica, nelle dichiarazioni dei redditi precompilate, quindi, Modello 730 e Modello Redditi Persone Fisiche. Novità piuttosto importanti per quanto concerne il fisco italiano, in relazione alla imposizione fiscale per la scuola. Agenzia delle entrate ha anche predisposto l’elenco di tutti i codici dei tributi che andranno utilizzati sul modello di pagamento F24.

La risoluzione dell’Agenzia delle Entrate

Il provvedimento è ufficiale perché contenuto nella risoluzione n° 104 dell’Agenzia delle Entrate, pubblicata martedì 17 dicembre 2019. Per il pagamento delle tasse scolastiche tramite modello F24, vengono così istituiti nuovi codici tributo. Essi sono:

  • TSC1 per le tasse per iscrizione;
  • TSC2 per le tasse per frequenza;
  • TSC3 per le tasse per gli esami;
  • TSC4 per le tasse diploma.

Questi codici tributo, come prassi, vanno inserite nel modello F24 nella sezione erario indicando l’anno di riferimento del pagamento. Il pagamento delle tasse deve essere fatto a nome dello studente, pertanto, nella sezione anagrafica del modello F24, il codice fiscale dello studente è quello che va indicato. Se il versamento è effettuato da un genitore, il codice fiscale di quest’ultimo va indicato nel campo codice fiscale coobbligato.

Esonero tasse universitarie

Le tasse scolastiche sono dovute per il quarto e quinto anno degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado. Tali tasse sono così composte:

  • tassa di iscrizione, euro 6,04;
  • tassa di frequenza, euro 15,13;
  • tassa per esami, euro 12,092;
  • tassa di rilascio, euro 15,13.

In alcuni casi si è esonerati dal versamento di queste tasse. Per ottenere l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche è necessario un voto di comportamento ottenuto dallo studente, non inferiore a 8/10. Per quanto detto, si decade dal beneficio dell’esenzione dal pagamento delle tasse, qualora uno studente riceva una sanzione disciplinare superiore a cinque giorni di sospensione o se si è ripetenti.

Esonerati anche gli studenti appartenenti a nuclei familiari il cui ISEE è pari o inferiore a euro 20.000,00. Occorre avere una DSU in corso di validità ed a riguardo occorre sapere che per gli Isee 2019, la scadenza è fissata al 31 dicembre 2019. L’esonero è riconosciuto su domanda, nella quale indicare il valore ISEE riportato in un’attestazione in corso di validità e riferito all’anno solare precedente a quello nel corso del quale viene richiesto l’esonero.

Anche nel 2020, restano esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche gli studenti che abbiano conseguito una votazione non inferiore alla media di otto decimi negli scrutini finali. Esonero per meriti scolastici o per condizioni reddituali particolari. Non pagano le tasse scolastiche perché rientrano nella situazione di esonero, anche gli studenti figli di cittadini italiani residenti all’estero che però svolgono i loro studi in Italia.