Bonus bici elettrica con la Legge 104: come funziona e come richiederlo

Bonus bici elettrica con la Legge 104: come funziona e come richiederlo

I disabili che usufruiscono della Legge 104 hanno diritto a un rimborso sull’acquisto di una bici elettrica a pedalata assistita. Scopriamo come richiedere l’agevolazione.

I soggetti che hanno una disabilità che certifica ridotte o impedite capacità motorie e che quindi fruiscono della Legge 104, potranno ottenere nel 2021 anche una detrazione per l’acquisto di una bici elettrica a pedalata assistita. A dare comunicazione di questa possibilità è stata direttamente l’Agenzia delle Entrate tramite la circolare n. 19/E/2020.

Qui sono stati inseriti tutti i chiarimenti in merito all’agevolazione che risulta possibile anche nel caso in cui l’acquisto venga fatto da un parente che ha a carico la persona disabile. La detrazione è possibile in quanto la spesa rientra tra le spese sanitarie detraibili al 19%.

Bonus bici elettrica per chi fruisce della Legge 104: come funziona?

Il bonus bicicletta elettrica per chi fruisce della Legge 104 consentirà ai nuclei familiari con un disabile a carico di ottenere la detrazione IRPEF del 19% sulle spese mediche nel caso in cui venga acquistata una bicicletta elettrica. Ricordiamo che per fruire di questa detrazione è necessario che il fruitore della Legge 104 abbia una disabilità fisica. A riferire che l’acquisto di bici elettriche o a pedalata assistita rientri nelle spese mediche detraibili è la circolare n. 19/E/2020 dell’Agenzia dell’Entrata.

Il motivo per cui l’acquisto di questo prodotto rientra tra le spese mediche sta nel fatto che viene considerato un mezzo necessario all’accompagnamento, alla locomozione e alla deambulazione. Si tratta quindi di un modo per facilitare l’autosufficienza delle persone che hanno una disabilità fisica.

L’Agenzia ha specificato nella sua rivista Fisco Oggi che anche questa spesa, essendo sostenuta da soggetti con disabilità, è considerata totalmente detraibile anche per la quota che non supera la franchigia di 129,11 euro.

Come abbiamo già accennato, l’acquisto potrà essere effettuato anche da un familiare che ha a carico il disabile. Ad esempio quindi il genitore di un figlio con disabilità motoria avrà modo di applicare la detrazione IRPEF del 19%.

Bonus bici per i disabili: i documenti necessari

Per vedersi riconoscere la detrazione è necessario compilare correttamente a dichiarazione dei redditi, il modello 730 o il modello Unico. Il rimborso viene riconosciuto dall’Agenzia delle Entrate secondo le modalità classiche di rimborso, ovvero nello stipendio, sull’IBAN oppure con un pagamento in contanti presso gli uffici postali in caso di importo non superiore ai 1.000 euro.

Per poter ottenere il rimborso è necessario produrre e conservare alcuni documenti. In particolare è necessario avere la fattura o la ricevuta fiscale che dimostri la spesa sostenuta. Questa deve essere intestata alla persona con disabilità oppure al familiare che ha a carico il soggetto disabile e che ha sostenuto in prima persona la spesa.

È necessario anche certificare la disabilità o l’invalidità da cui risultino ridotte o impedite capacità motorie. Non si deve poi dimenticare la certificazione rilasciata dal medico specialista dell’ASL locale che certifichi appunto il collegamento funzionale tra la bicicletta a pedalata assistita o elettrica acquistata e la condizione di disabilità di cui è affetto il soggetto che fruisce della Legge 104.