Autore: Melina Forte

Internet - Curiosità

31
Ott

50 anni di Internet: da ARPAnet al Web. Ecco la storia della rete

Il 29 ottobre è stato l’Internet Day: sono 50 anni di Internet. Ma com’è nata? Ecco la storia, prima però vediamo cos’è la rete e qual è la differenza tra Internet e Web.

Il 29 ottobre sono stati i primi 50 anni di Internet. Anche se per dire la verità, l’Internet Day omaggia più che altro il 29 ottobre 1969 quando per la prima volta attraverso la rete ARPAnet venne scambiato un messaggio tra due computer distanti, uno posizionato all’Università della California e l’altro allo Stanford Research Institute.
In realtà, per dirla con un proverbio, la rete non è stata costruita in un giorno. E proprio per capire come è nata Internet, in questo articolo vogliamo ripercorrere la storia della rete: dall’invenzione di ARPAnet alla nascita del Web.
Innanzitutto, dobbiamo fare chiarezza su cos’è Internet e sulla sua differenza con il Web, visto che ancora oggi molti tendono a confonderle.

Che cos’è Internet e qual è la differenza con il Web

La rete Internet è un’infrastruttura tecnologica che connette vari dispositivi (computer, cellulari, ecc) attraverso i protocolli di rete TCP/IP un insieme di regole che consentono il trasferimento delle informazioni.
Il Web (World Wide Web) è una rete di ipertesti detti siti che si possono visualizzare sul computer grazie a specifici software: i browser.
Allora, qual è la differenza tra Internet con il Web? Il Web è un servizio di Internet come la posta elettronica. Dopo questa premessa doverosa, andiamo a vedere la storia di Internet.

50 anni di Internet: la storia da ARPAnet al Web

Come abbiamo già detto, la storia di Internet inizia 50 anni fa quando, grazie alla teoria della commutazione a pacchetti del professore Leonard Kleinrock, alle 22:30 del 29 ottobre 1969 il dottorando in informatica Charles Kline invia un messaggio da un computer dell’Università della California di Los Angeles (UCLA) a uno dello Stanford Research Institute, a oltre 500 km di distanza.

Tutto ciò avviene attraverso la rete ARPAnet, dove ARPA sta per Advanced Research Project Agency, agenzia per i progetti di ricerca avanzata per il Dipartimento della Difesa. All’inizio l’ARPAnet comprende soltanto due nodi, il computer di UCLA e quello di Stanford. Più tardi se ne aggiungono altri: l’Università della California a Santa Barbara e quella dello Utah, a Salt Lake City. Nel 1973, poi si connettono via satellite il Norwegian Seismic Array di Kjeller, vicino a Oslo e l’University College London. E, via via, la rete si allarga a macchia d’olio.

Nel 1974 gli informatici Vint Cerf e Bob Kahn creano i protocolli Transmission Control Protocol (TCP) e l’Internet Protocol (IP) che definiscono le regole per trasferire pacchetti di dati. Nel 1983 ARPAnet adotta questi protocolli, segnando di fatto la nascita di Internet.

Passano ancora molti anni e Internet diventa molto più di un sistema di interscambio fra accademici: nel 1989, nei laboratori del Cern di Ginevra, lo scienziato britannico Tim Berners-Lee inventa il World Wide Web, una rete formata da link ed ipertesti. Nel 1991, il Cern rende disponibile gratuitamente il Web. Da allora le nostre società sono cambiate fino a diventare tutte interconnesse e, a distanza di 50 anni, è difficile non considerare Internet una delle più grandi invenzioni degli ultimi secoli.