Autore: Luca D

Giappone - Coronavirus

23
Mar

Olimpiadi di Tokyo non verranno cancellate, forse saranno rinviate

Il presidente del Giappone ed il comitato olimpico internazionale concordano: le Olimpiadi di Tokyo si faranno a Tokyo entro la fine del 2020, non c’è spazio alla cancellazione.

Gli europei di calcio che si sarebbero dovuto svolgere a cavallo tra i mesi di giugno e luglio sono stati rinviati nella speranza che, in quei mesi, si possano concludere i campionati nazionali e le competizioni europee come l’Europa League e la Champions League.

Tra il 24 Luglio e l’8 Agosto si sarebbero dovuti svolgere anche i giochi olimpici a Tokyo, in Giappone. La situazione d’emergenza che si è venuta a creare a livello globale ha messo a serio rischio il loro svolgimento. Nei giorni scorso, sia il presidente del Giappone che il comitato di organizzazione olimpica avevano sottolineato l’intenzione di continuare ad organizzare l’evento come se fosse sicuro che si disputasse nelle date previste e programmate. Nelle ultime ore c’è stato un dietrofront.

Diverse alternative a disposizione, la cancellazione non è contemplata

Il Giappone sembrerebbe una delle nazioni che meglio ha gestito l’emergenza che sembrerebbe quasi rientrata in tempi record e con pochissimo impatto sulla popolazione, sia a livello di vita sociale che a livello di numeri relativi a contagi e decessi. Nonostante ciò, il presidente giapponese Shinzo Abe, preferisce essere cauto e dare la priorità alla salute di atleti e spettatori oltre che all’emergenza che sta colpendo diversi paesi. “È difficile poter pensare di organizzare l’evento in questo contesto. Dobbiamo prendere una decisione che includa un possibile rinvio, dando la priorità alla salute degli atleti” ha detto Shinzo Abe.

Il comitato olimpico internazionale, al termine di una riunione durata diverse ore, ha spiegato che si stanno valutando diverse opzioni tra le quali il rinvio di alcune settimane ed il rinvio a fine 2020. In un momento così difficile e incerto il comitato ha preferito non prendere nessuna decisione ufficiale e definitiva, si è auto imposto un limite di ulteriori 4 settimane.

La situazione verrà monitorata con attenzione nel prossimo mese e, alla fine, si prenderà la decisione migliore considerando la complessità dell’evento. Sia il presidente del Giappone che il comitato olimpico internazionale hanno fermamente escluso l’annullamento dell’evento. Le Olimpiadi si faranno sicuramente, si faranno a Tokyo e, nel peggiore dei casi, a fine 2020, non oltre.

Diverse federazioni sportive di altri paesi hanno già iniziato a protestare. Secondo tali federazioni, capitanate da Canada, Olanda e Belgio, se le olimpiadi si dovessero svolgere in estate nelle date previste non ci sarebbe il tempo necessario alla corretta preparazione e allenamento degli atleti e ne risentirebbe la competizione e la spettacolarità dell’evento.

Al termine della nota diffusa dal comitato in seguito alla riunione viene specificato come “Quella rinviare i Giochi olimpici è una sfida estremamente complessa, un certo numero di luoghi critici necessari per i Giochi potrebbero non essere più disponibili in futuro, ci sono milioni di notti già prenotate negli hotel e il calendario sportivo internazionale per almeno 33 sport olimpici andrebbe modificato”.