Autore: Francesco Menna

Formula 1 - Kimi Raikkonen - Lewis Hamilton

30
Giu

F1, GP Austria 2019, penalità Hamilton: partirà 4° e non 5°. Ecco perché!

Perché Lewis Hamilton parte quarto e non quinto?

Le qualifiche del Gran Premio d’Austria sono state ricche di colpi di scena. In primis la penalità di Lewis Hamilton a seguito dell’ostruzione a Kimi Raikkonen in occasione delle Q1, è stata proprio la più chiacchierata. Ricordiamo che il pilota inglese ha ottenuto il secondo tempo, ma essendo stato retrocesso di 3 posizioni, sarebbe dovuto partire in quinta posizione. Tuttavia, oggi prenderà il via dalla quarta posizione dello schieramento.

Penalità Hamilton: perché parte quinto

La griglia di partenza ufficializzata vede in prima fila Leclerc e Verstappen, mentre la seconda fila tutta Mercedes con Bottas terzo ed Hamilton quarto. Il tutto è dovuto al regolamento: i giudici di gara, quando assegnano delle penalità in termini di retrocessioni in griglia considerano l’ordine cronologico delle sanzioni. In poche parole, il primo che ha ottenuto la penalità viene retrocesso per primo e così via.
C’è da considerare però, che quando si assegnano delle posizioni di penalità, esse non sono automaticamente «sommate» alla posizione ottenuta in qualifica: i piloti che non hanno retrocessioni da scontare sono momentaneamente «congelati» in griglia e dopo aver assegnato tutte le penalità si procede con l’avanzamento degli altri piloti.
Nel caso di Lewis Hamilton, quando lo hanno penalizzato, si è ritrovato con una quarta posizione vuota, in quanto Magnussen era stato già retrocesso.