Autore: Teresa Maddonni

Instagram - Regno Unito - Shopping

21
Ott

Banksy apre un negozio online: come comprare le opere d’arte low cost

L’artista britannico Banksy apre il suo shop online con opere a prezzi vantaggiosi alla portata di tutti. Bisogna registrarsi per l’oggetto che si desidera acquistare e sfidare la sorte. C’è tempo fino a fine ottobre.

Banksy, il misterioso writer britannico, ha aperto uno shop online di arte, dove è possibile compare opere low cost. Prezzi bassi per tutte le tasche.

L’artista, che da sempre tiene celata la sua identità, è molto amato e le sue opere apprezzate, ma ha anche abituato il suo pubblico a provocazioni e bizzarre performance.

L’ultima trovata, annunciata sul profilo Instagram dell’artista, è il negozio online di oggetti d’arte. Un temporary shop il cui nome è Gross Domestic Product (Prodotto Interno Lordo, tradotto in lingua italiana) e vuole essere una critica al mercato dell’arte e alla società delle merci. Lo shop virtuale necessita di registrazione da parte degli utenti che desiderano acquistare le opere e avranno a disposizione solo pochi giorni per farlo.

Lo shop online di Banksy vende arte per tutti: ecco come registrarsi

Dal suo profilo Instagram Banksy ha lanciato lo shop online dove si vende arte alla portata di tutti, a prezzi dunque accessibili. Ma come registrarsi? Basta andare sul sito dello shop Gross Domestic Product il cui link è stato pubblicato da Banksy sulla sua pagina social.

L’artista, il cui volto e identità non sono noti (si sa solo che è nato a Bristol 45 anni fa) ha condiviso sul suo profilo la foto di una bizzarra lampada accompagnata da una curiosa didascalia che recita: “Vende arte, oggetti per la casa e delusione”.

Una volta cliccato sul link, si aprirà una pagina completamente bianca e al centro la scritta Gross Domestic Product, un piccolo disegno che ritrae un carrello ribaltato e un sottotitolo chiaramente provocatorio: “soluzioni per la salute”.

Basta cliccare sul carrello, posto al centro della pagina, per ritrovarsi una serie di regole che spiegano il funzionamento dello shop. Gli utenti possono registrarsi fino al 28 di ottobre, scegliere l’opera che vogliono acquistare e aspettare di essere sorteggiati. Sì perché le opere sono in produzione limitata.

Entrati nel sito ci si ritrova davanti alle opere, ogni indirizzo IP ha diritto ad acquistare un solo pezzo dell’artista e a prezzi che vanno dai 10 pound alle 850 sterline.

Scelto l’oggetto e inserito nel carrello si viene rimandati a una pagina in cui si spiega che il pezzo è in produzione limitata e che quindi si verrà sorteggiati, ma prima di proseguire è necessario rispondere alla domanda: Does art matter? (L’arte è importante?) per dimostrare, come si recita, “di non essere un robot, ma un mezzo umano decente".

Poi non resta che inserire i propri dati, registrarsi per quella determinata opera e attendere sperando di essere baciati dalla fortuna.

Quali opere di Banksy si possono comprare

Lo shop online di Banksy offre all’utente la possibilità di scegliere tra moltissime opere realizzate dallo studio dell’artista e molte alquanto bizzarre.

Banksy aveva solo qualche giorno fa aperto uno store a Londra chiuso il 13 ottobre. Dal reale al virtuale nel negozio Gross Domestic Products si trovano tazze, gadget e addirittura una lapide.

Un oggetto che colpisce l’attenzione è la borsa realizzata con un mattone e ad accompagnarlo una provocante didascalia che recita: “Questo accessorio di tendenza è realizzato con un vero mattone di una casa ed è perfetto per il tipo di persona che non trasporta molto ma potrebbe aver bisogno di colpire qualcuno in faccia”.

E ancora orologi da parete, cuscini e magliette con disegni che richiamano i più famosi graffiti dell’artista. Un esempio su tutti la maglietta bianca con su disegnata la bambina con il palloncino e in due versioni: una integra e l’altra con la parte inferiore che termina in frange.

Questa seconda versione con molta probabilità vuole ricordare una delle ultime performance di Banksy quando, appena battuto all’asta, quel quadro andò distrutto in brandelli.