Autore: B.A

Moto GP

Yamaha di Vinales senza freni, il commento di Rossi

Altra situazione a rischio allo Spielberg, con Vinales che rischia grosso, gara nuovamente interrotta.

Vince la KTM di Oliveira, per la seconda gara consecutiva allo Spielberg in Austria, sette giorni dopo il successo di Dovizioso. Ma anche questa volta la notizia è un incidente che poteva rivelarsi più grave di quello che è stato. Dopo il patatrac Zarco-Morbidelli ecco un nuovo botto, con Vinales che con la sua Yamaha a 200 Kmh si schianta contro il telo protettivo. Immagini forti quelle del pilota spagnolo che salta al volo dalla moto, evitando di finire insieme al suo mezzo contro le barriere protettive. Tutto per un guasto meccanico alla sua Yamaha M1, rimasta clamorosamente senza freni. Ed anche Valentino Rossi ha voluto dire la sua nel dopo gara.

Il duro commento di Valentino Rossi

La scorsa settimana il Dottore fu suo malgrado protagonista, anche se illeso, della carambola tra Zarco e Morbidelli. Le moto dei due infatti partirono come proiettili verso la pista, nel momento che Rossi ed anche Vinales passavano nel tornantino successivo. Sia Rossi che Vinales se la sono cavata solo con una gran paura, come lo stesso Rossi ha commentato a caldo nel post gara della settimana scorsa. E illeso pure Maverick Vinales oggi, dopo che la sua Yamaha M1 lo ha lasciato senza freni a 200 Kmh.

«Senza freni è la paura più grande, per un pilota», questo ciò che ha detto Valentino Rossi che prima si è complimentato con Vinales, bravo a saltare via dalla sua moto e poi ha approfondito il momento della Yamaha, in evidente difficoltà in pista. «Poco grip e troppo lenti sul dritto, così fatichiamo pure in frenata ed è dura», così il giudizio di Valentino Rossi sulla sua moto.

Rossi solo nono, così il mondiale è un miraggio

Per il Dottore una gara tutta in salita fin dalle prove. Mai in lotta per vittoria e nemmeno per il podio. Una gara difficile per Valentino Rossi ma anche per la Yamaha, a prescinde dal ritiro del compagno di squadra del Team ufficiale di Russi, il già ricordato Maverick Vinales.

«Qui in tanti hanno sofferto per i freni e noi della Yamaha in modo particolare: abbiamo parlato con la Brembo e cambiato le pinze, ma finché giri da solo va bene, è quando sei in scia agli altri che le cose cambiano del tutto e si alzano le temperature. A Maverick è successo, ha visto il fumo ed è stato bravo e lesto a buttarsi giù», così Rossi ha analizzato il problema avuto dalle Yamaha.

Le difficoltà della Yamaha però vanno oltre il sistema frenante, questo è evidente a tutti, compreso Valentino Rossi. «Noi, su questa pista in particolare, perdiamo molto sul dritto, prendiamo l’aria calda degli altri e andiamo in difficoltà in frenata. Il problema è sempre quello, negli ultimi 2 anni la differenza in rettilineo è probabilmente raddoppiata. La velocità di punta non è mai stata un nostro punto di forza, ma recuperavamo in curva: ora la nostra moto si guida sempre bene in curva, ma vanno forte pure le altre ed è rimasto il gap sul dritto. Quello che guadagni sul dritto è importante perché ti arriva più facilmente, mentre quello che recuperi in curva incide su altre cose come le gomme e i freni e così fatichiamo. Speravo che il fresco potesse aiutarci, ma la media in gara1 non ha funzionato, un po’ come per Dovizioso, e se la gomma scivola inizia ad andare sempre peggio perché si muove tutto. Speriamo che a Misano, dove la Yamaha storicamente va forte, possa andare meglio», queste le parole di un comunque sempre fiducioso Valentino Rossi.