Autore: Alessandro Buzzi

13
Ago

Tesla Powerwall 2, la nuova maxi batteria per la casa

Arrivano anche in Italia le nuove batterie ricaricabili (pensate per l’accumulo di energia ad utilizzo domestico) prodotte dall’azienda Tesla e commercializzate con il nome «Tesla Powerwall 2».

Queste batterie sono capaci di immagazzinare l’energia prodotta tramite l’utilizzo di impianti fotovoltaici e di renderla poi disponibile, oppure, in caso di contratti a tariffa bioraria con la società elettrica, di prelevare l’energia nelle fasce di minor costo per poi ridistribuirla quando costerebbe di più.

Nonostante una crescente polemica, legata proprio alle batterie agli ioni usate dalla compagnia Tesla per le sue vetture ibride, recentemente oggetto di una esplosione ripresa a video, tutti i test condotti sulla Powerwall 2 (sia da parte della stessa Tesla che da parte degli enti certificatori per la comunità Europea) hanno dato esito positivo con ottimi risultati in termini di sicurezza e resa.

Tesla Powerwall 2 costi e installazione

Il costo a cui la batteria viene venduta è, facendo riferimento al mercato Italiano, prossimo agli 8.000 euro, ai quali vanno poi aggiunti dai 1000 ai 3000 euro per installazione, cablaggio e messa in opera.

Una cifra tutto sommato onesta se si pensa che il dispositivo è garantito per 10 anni e che in linea generale una sola di queste batterie basta a garantire l’autonomia energetica per una casa di circa 100 mq.

Arrivano anche da noi le prime aziende, che come installatori e partners autorizzati, propongono soluzioni rateizzate o a noleggio, come l’Italiana Conseal Energia, che propone un pacchetto comprensivo del dispositivo e della sua installazione, a partire da 96 euro al mese.

Capace di lavorare a temperature che vanno dai -20 gradi centigradi fino ai +50 gradi, queste batterie possono essere installate sia all’interno che all’esterno dell’abitazione e raggiungono la massima efficienza di utilizzo in un range di temperatura dai 15 ai 30 gradi centigradi. Bassissimo anche il rumore emesso che si attesta attorno ai 40 db (paragonabile ad un ventilatore) e lo spazio occupato che le rende installabili anche in ripostigli, scantinati o sotto scale.

Tesla Powerwall 2 i primi test nelle case italiane

Poco diffuse e ancora poco conosciute nel nostro bel Paese, questi dispositivi sono ancora considerati all’avanguardia e visti come poco sicuri o anti economici dai più. La pensano però in maniera diversa due coniugi Romagnoli, che già da qualche tempo hanno dotato la loro casa di un impianto fotovoltaico e di una batteria Tesla per l’accumulo di energia.

3.7 kw/h la produzione oraria registrata dalla famiglia in queste giornate soleggiate ed estive, che basta e avanza per garantire alla casa la totale autonomia energetica e al netto dei soldi investiti, anche un discreto risparmio rispetto agli attuali costi dell’energia elettrica.

Uno dei vantaggi maggiori offerti da questa tipologia di sistema è infatti il blocco totale del costo dell’energia, che una volta rientrati dalle spese sostenute per mettere in opera l’impianto, non sarà più suscettibile ai cambi di mercato che negli ultimi anni stanno continuamente portando i prezzi dell’elettricità verso l’alto. Una scelta quindi non solo «green» ma anche valida per aumentare il valore dell’immobile e per risparmiare sulle spese di gestione.