Riapertura campi calcetto: quando si potrà tornare a giocare? La situazione

Gli italiani si chiedono quando si potrà tornare a giocare a calcetto: ecco da quando.

Quando si potrà tornare a giocare a calcetto? La domanda ha finalmente una risposta: accadrà il 26 aprile. Non sarà però un completo ritorno alla normalità per diversi motivi. A partire dal fatto che non bisogna trascurare il fatto che la possibilità di una partitella tra amici è riservata a chi vive in zona gialla.

Quando si torna a giocare a calcetto?

La conferma pressoché definitiva dell’anticipazione della riapertura dei campi da calcetto è arrivata nel momento in cui si è diffusa la bozza del nuovo decreto. Il provvedimento si inquadra nel programma di riaperture messo in campo dal governo, con il quale si è dato un deciso via libera a molte attività che si svolgono all’aperto.

Si pensi, ad esempio, al fatto che la possibilità di svolgere una partitella tra amici è stata ritenuta una tappa tale da arrivare nel programma delle riaperture prima del via libera alle palestre.

Ed è l’articolo 7 comma 3 della bozza del nuovo decreto a rivelare in maniera inequivocabile quello che cambierà tra qualche giorno. «A decorrere dal 26 aprile 2021, in zona gialla, nel rispetto - si legge - delle linee guida vigenti, è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva anche di squadra e di contatto».

Calcetto: regole dal 26 aprile

Svolgere attività sportiva di contatto non sarà più consentito unicamente a professionisti o a chi è impegnato in manifestazioni di interesse riconosciuto.

Si tratta di una via libera che si riferisce a tutti quegli sport svolti in forma amatoriale e che prevedevano, per l’appunto, il contatto. Il calcetto e il calcio a 7, discipline che si collocano tra gli hobby di molti italiani, rientrano a pieno titolo nella citazione presente nel provvedimento.

Volendo, però, chiarire alcuni punti, occorre sottolineare come il via libera riguardi al momento unicamente i campi all’aperto. Non è, inoltre, consentito accedere agli spogliatoi ed usufruire delle docce delle strutture.

Un dato da non trascurare è che il via libera riservato al calcetto riguarda le zone gialle. Il nuovo decreto, infatti, specifica che il ritorno all’attività sportiva di contatto all’aperto riguarda i territori che abbiano il citato livello epidemiologico.

Qualora, infatti, ci si trovasse in una regione la cui situazione è di zona arancione o zona rossa, non sarà possibile giocare a calcetto fino al miglioramento della situazione.

A determinare i colori delle regioni, come è noto, resta il monitoraggio dei parametri e le ordinanze del Ministero della Salute che, in genere il venerdì e sulla base dei dati, collocano ogni territorio nel livello di rischio che può essere rosso, arancione o, per l’appunto, giallo.

La zona bianca, quando raggiunta, rappresenta sicuramente un orizzonte con minori restrizioni rispetto a quella gialla, dove già come si è detto ci sarà il via libera al calcetto.

15 maggio data anche di altre riaperture

Il 15 maggio è anche la data in cui è prevista la riapertura delle piscine, sempre all’aperto e in zona gialla , «in conformità ai protocolli e alle linee guida adottati dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sulla base dei criteri definiti dal Comitato Tecnico Scientifico». In zona gialla riaprono anche le palestre il prossimo 1 giugno.