MotoGp: l’ultima gara di Valentino Rossi, il tributo al nove volte campione del mondo

MotoGp: l'ultima gara di Valentino Rossi, il tributo al nove volte campione del mondo

Con il Gran Premio della Comunità Valenciana si chiude la carriera del pilota di Tavullia

Si chiude la carriera di uno dei campioni che hanno fatto la storia del motociclismo: Valentino Rossi è sceso definitivamente dalla sua moto.

Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, il campione di Tavullia ha percorso gli ultimi chilometri in sella alla sua Yamaha M1, al termine di una carriera durata 25 anni nella quale ha vinto 9 titoli mondiali in quattro classi differenti: nella 125 (nel 1997 con l’Aprilia), nella 250 (nel 1999 con l’Aprilia), nella 500 (nel 2001 con la Honda) e in MotoGp (nel 2002 e 2003 con la Honda, nel 2004, 2005, 2008 e 2009 con la Yamaha).

In altre sei occasioni (nel 1998 con l’Aprilia in 250, nel 2000 con la Honda in 500, nel 2006, 2014, 2015 e 2016 con la Yamaha in MotoGP) si è laureato vicecampione del mondo, sfiorando quel decimo titolo mondiale che avrebbe ampiamente meritato.

L’ultima gara di Valentino Rossi

A conclusione della sua ultima gara, il Gran Premio della Comunità Valenciana, vinto da Francesco Bagnaia con la Ducati, e conclusa al decimo posto dal pesarese, è iniziato il tributo al numero 46 della MotoGp.

Tutti i piloti hanno accerchiato Valentino Rossi per scortarlo nel suo giro d’onore, mentre sulle tribune di Valencia sventolavano le bandiere gialle dei suoi tifosi.

Davanti a circa 75000 spettatori, tutti in piedi per l’ultimo applauso al campione di Tavullia, è stato il neo campione del mondo di MotoGP, il francese Fabio Quartaro, ha onorare per primo Valentino Rossi, sventolando la bandiera con il numero 46.

Poco dopo, il 22enne pilota Yamaha, rivolgendosi a Rossi lo ha ringraziato: “E’ il mio idolo da sempre e questo è un momento molto speciale, perché ho vinto il mio titolo nell’anno del suo ritiro: grazie per tutto quello che hai fatto per la MotoGP".

Il pesarese che, nonostante il casco, non ha potuto trattenere la sua commozione, ha dato il cinque ai commissari di gara incontrati lungo il percorso, mentre i fuochi di artificio salutavano il nove volte campione del mondo e in TV passavamo i saluti provenienti da tutto il mondo da personaggi come Lewis Hamilton, Andrea Pirlo, Tom Cruise, Roger Federer, Max Verstappen e tanti altri.

Arrivato nel suo box è stato festeggiato con cori da stadio da tutto il suo team che, per l’occasione, ha indossato una maglia con la scritta ForeVr46. Lacrime anche della sua fidanzata, Francesca Sofia Novello, che a febbraio lo farà diventare padre.

Valentino Rossi: “Smettere era solo una scusa per fare casino”

Sommerso dagli abbracci e dal Prosecco, Rossi ha ammesso la sua preoccupazione per come avrebbe reagito all’emozione, dopo aver ricevuto nel week end il regalo delle nove moto con cui ha vinto i mondiali e l’omaggio dei piloti, che hanno corso con il suo casco.

“Stamattina avevo la tensione giusta e sono salito in moto non pensando che fosse la mia ultima gara. Ce l’ho messa tutta e ho dato il massimo. Ho chiuso con i migliori, nei prossimi anni potrò dire di non essere arrivato ultimo”, le sue parole, prima di ritornare nel clima dei festeggiamenti: "Una festa come piace a me, beviamo facciamo casino. In realtà, smettere era solo una scusa per fare casino, Mi sa che il prossimo anno smetto di nuovo".