Autore: B.A

Moto GP

MotoGP, nelle libere zampata KTM in Austria, Rossi male, il Dovi risorge

Pol Espargaro avanti in libere-1, mentre il collega KTM Binder che ha vinto a Brno solo 16imo

Prima giornata di prove per il primo dei due appuntamenti del motomondiale in Austria, sul circuito Spielberg. Siamo al quarto appuntamento del mondiale e nella classe regina il momento d’oro della KTM prosegue anche se cambia il protagonista.

Infatti se a Brno a stupire era stato il sudafricano Binder, oggi in Austria è stato Pol Espangaro a fare segnare il miglior tempo nelle libere-1, che poi sono rimaste le uniche a contare dal momento che la seconda sessione è stata dichiarata umida e quindi sono rimasti migliori i tempi del mattino.

Da segnalare la crisi di Valentino Rossi e il ritorno di fiamma di Dovizioso e della sua Ducati. Si preannuncia un Sabato di ferragosto interessante quello della caccia alla pole dal momento che pare che il Mondiale di Moto Gp abbia trovato nella KTM un’altra casa protagonista dopo le solite note Honda, Yamaha e Ducati.

I tempi di oggi, il più veloce Pol Espangaro

Lo Spielberg è il tracciato di casa della KTM e Pol Espangaro ha fatto segnare il miglior tempo nelle libere del venerdì. Continua a stupire la KTM, casa austriaca di costruttori di moto, che per la prima volta la scorsa settimana a Brno ha portato sul gradino più alto del podio nella classe regina, una sua moto ed un suo pilota. A Brno, nel Gran Premio della Repubblica Ceca vinse il Sudafricano Binder. Oggi invece è stato lo spagnolo Pol Espangaro a stupire, facendo il giro veloce. Fa sensazione però che Espangaro abbia fatto segnare il miglior tempo, ed il vincitore di Brno abbia fatto solo il 16imo crono di giornata.

Oltre a Brad Binder, male è andato anche Valentino Rossi. Infatti il Dottore chiude al 13° posto, quasi 7 decimi più lento di Espangaro. Al Red Bull Ring il pilota spagnolo della KTM chiude in 1’24’’193 con 44 millesimi di vantaggio sulla Ducati di un ritrovato Andrea Dovizioso. La nota lieta per noi italiani infatti è la ritrovata velocità e il ritrovato feeling con la propria moto, di Andrea Dovizioso. Il forlivese ha avuto un inizio mondiale piuttosto negativo, dopo che negli ultimi anni era stato il rivale più acerrimo di Marc Marquez per la conquista del titolo. In ottica mondiale, vista la ripetuta assenza per infortunio di Marquez, il ritorno in forma di Dovizioso potrebbe essere una bella iniezione di fiducia per la Ducati.

Come sono andati gli altri al Red Bull Ring

Il terzo tempo di giornata lo ha fatto segnare Nakagami sulla Honda, mentre le Yamaha, oltre che con Rossi 13°, sono andate piuttosto male, con il solo Morbidelli dignitoso, con il sesto crono. Vinales, compagno di squadra di Valentino Rossi ha chiuso 11°. Il leader del mondiale, Fabio Quartararo invece ha chiuso decimo. Danilo Petrucci su un’altra Ducati}ha chiuso al 12° posto, mentre Zarco ha fatto il settimo tempo. La notizia della giornata è che le Yamaha M1 del team ufficiale della casa del diapason sono entrambe fuori, per il momento, dalla Q2.