Autore: B.A

Moto GP

MotoGP, arriva il doppio appuntamento di Misano, e Valentino Rossi verso l’atteso annuncio

Dopo i due weekend in Austria, la carovana del motomondiale sbarca in Emilia Romagna, e il Dottore potrebbe svelare il futuro in Yamaha.

La stagione del motomondiale prosegue con un doppio appuntamento a Misano. Una stagione che è partita strana e prosegue così. Gran premi cancellati per via del coronavirus, altri che si ripetono sulle stesse piste a 7 giorni di distanza, tribune vuote per via dell’emergenza epidemiologica, Marc Marquez out per infortunio, ogni gara una sorpresa come vincitore o protagonisti, tra piloti e moto. Hanno vinto le Ktm, moto che fino allo scorso anno erano sempre nelle retrovie, ha vinto un pilota sudafricano, Binder, primo a riuscirci.

Poi è stata la volta di Oliveira, al primo successo nella classe regina. E bisogna aggiungere gli esploit di Suzuki, delle Yamaha clienti, delle Ducati, in un continuo saliscendi di prestazioni che rendono il mondiale interessante. Adesso però arriva Misano, pista che dovrebbe riportare, sulla carta, i valori in pista nella normalità. Non fosse altro per il fatto che dopo due piste sfavorevoli, le Yamaha di Vinales, Quartararo e soprattutto Rossi, dovrebbero tornare protagoniste. E Rossi dovrebbe svelare il suo futuro che dovrebbe portarlo per le prossime stagioni a restare in Yamaha, ma nel team non ufficiale.

Il doppio round di Misano

Il 13 ed il 20 settembre la carovana della Moto Gp si sposta in Italia, in Riviera Romagnola, a Misano. Due gare molto attese per vedere se il mondiale continua in questa girandola di prestazioni, in questa altalena di risultati o se si ritorna ai protagonisti soliti, come Rossi, Dovizioso, Quartararo e Vinales. Ma l’attesa è anche per quello che dovrebbe dire Valentino Rossi. Il Dottore potrebbe scegliere il Gran Premio di casa per svelare il suo futuro in pista. Valentino Rossi potrebbe annunciare il contratto con Yamaha Petronas, con Quartararo che farebbe il viaggio inverso, approdando al team ufficiale diventando compagno di squadra di Maverick Vinales.

In una stagione Moto GP contraddistinta dall’emergenza Coronavirus e dagli spalti vuoti, a Misano ci dovrebbe essere una inversione di tendenza. Per il pubblico appare pressochè certa questa inversione, dal momento che ci saranno 10.000 spettatori sugli spalti in ogni singola giornata del weekend di gare, dalle prove alla vera e propria corsa. Una capienza limitata, ma almeno non ci saranno gli spalti completamente deserti visti a Jerez, Brno e allo Spielberg. Niente bagno di folla naturalmente, ma una parvenza di normalità che torna anche nella Moto Gp.

I focolai di contagi iniziano a crescere anche in Emilia Romagna, ma la situazione dal governo locale non è definita preoccupante. Per questo gli organizzatori continuano a lavorare per permettere l’ingresso di questi 10.000 appassionati per giornata. “Avviato lo smontaggio dei seggiolini, che saranno riposizionati per mantenere la distanza fisica superiore a un metro. L’impianto scende al 10% della capienza complessiva – si legge in una nota -. Sarà occupato circa il 25% dei posti in tribuna", questo ciò che hanno detto gli organizzatori.

Anche Bonaccini smonta le polemiche

Nei week-end tradizionali in autodromo, a Misano, entravano 150mila spettatori, di cui 100mila nel giorno di gara. Quest’anno saranno in 30mila scaglionati in tre giorni. “Si eviterà di entrare nei prati, si potrà entrare solo sedendosi sulle tribune, con il giusto distanziamento tra un posto e l’altro“, questo ciò che ha spiegato il governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.