Milano: orologio rubato durante un balletto, turista truffato

Milano: orologio rubato durante un balletto, turista truffato

L’uomo è stato avvicinato da tre giovani che l’hanno coinvolto di una danza

É stato coinvolto in un balletto, al termine del quale si sarebbe ritrovato senza orologio. Un accessorio dal valore di circa 11.000 euro. La si può considerare una vera e propria truffa, quella in cui è caduto un turista nel cuore di Milano. A darne notizia, attraverso il suo sito, è il portale SkyTg24.

I fatti sono avvenuti nel cuore di Milano

Era difficile immaginare che una danza di gruppo potesse trasformarsi in una vera e propria insidia. Eppure il malcapitato, dopo essersi tenuto per mano con degli sconosciuti, ha scoperto che al polso non c’era più il suo orologio. É accaduto nella zona della movida della città meneghina, nella zona di Corso Como.

La vittima del furto è stata avvicinata da tre ragazzi

Non gli è rimasto, dunque, che sporgere denuncia e raccontare quanto gli fosse accaduto. L’uomo ha fatto sapere di essere stato avvicinato da tre ragazzi, verosimilmente di origine nord africana, che inizialmente avrebbero provato ad offrirgli degli stupefacenti.

La danza prevedeva che ci si tenesse per mano

Di fronte al diniego, però, i tre hanno proposto alla vittima della loro azione di partecipare ad un balletto. Tra le caratteristiche di questa danza c’era il fatto che ci fosse da tenersi per mano. Mai avrebbe potuto immaginare che, al termine di tutto, si sarebbe ritrovato senza orologio. Una constatazione a cui è seguita la denuncia.

Orologi sempre nel mirino dei malintenzionati

Continua, dunque, una certa attenzione nei confronti degli orologi preziosi da parte dei malintenzionati. Nel mese di aprile aveva fatto notizia il fatto che il pilota della Ferrari Charles Leclerc fosse stato derubato del suo orologio da due milioni di euro. Si trattava di un pezzo unico e personalizzato.

Orologi rubati anche con strategia

I fatti, in quell’occasione, erano avvenuti a Viareggio. E per avvicinare il campione di automobilismo i responsabili utilizzarono la scusa di un selfie. In pochissimo tempo l’orologio venne sfilato e il pilota poté solo denunciare l’accaduto.

A testimonianza di come questi furti avvengano con strategie anche difficili da interpretare e da cui non è facile difendersi. E, benché il valore dell’orologio rubato a Milano fosse inferiore, resta un oggetto prezioso che il possessore si è visto sfilare, praticamente senza accorgersene.