Michael Schumacher come sta? 7 anni di silenzio dopo l’incidente che ha cambiato la sua vita

Michael Schumacher come sta? 7 anni di silenzio dopo l'incidente che ha cambiato la sua vita

Come sta Michael Schumacher dopo 7 anni dall’incidente che ha cambiato la sua vita

Il 29 dicembre di 7 anni fa, un’incidente sugli sci ha reso irriconoscibile il campione Michael Schumacher. Da quel giorno la sua vita è cambiata per sempre e da allora non si hanno tante notizie di lui sulle reali condizioni di salute. L’ultima rivelazione sull’ex pilota di Formula 1 l’ha fatta Elisabetta Gregoraci spiegando che Michael può comunicare solo con gli occhi attraverso un macchinario speciale.

Come sta Michael Schumacher?

Era il 29 dicembre del 2013 quando sue nevi di Meribel, nel dipartimento francese dell’Alta Savoia, Michael Schumacher ha avuto un terribile incidente che ha cambiato per sempre la sua vita e quella della sua famiglia. Il 3 gennaio compirà 52 anni ma il tempo per lui si è fermato a quella mattina quando era sugli sci e inciampò in un masso semi-nascosto dalla neve.

L’ex pilota della Ferrari ha rischiato di morire ma i medici hanno fatto di tutto per tenerlo in vita, l’hanno avuto in cura per quasi sei mesi. Inizialmente era ricoverato nell’ospedale di Grenoble dove venne trasportato in elicottero subito dopo il grave incidente, poi fu trasferito in Svizzera a Losanna. Nel giugno del 2014 Michael Schumacher riuscì ad uscire dal coma prima di trasferirsi nella sua villa di Ginevra per iniziare una nuova fase del percorso terapeutico.

Sua moglie Corinna gli è accanto da sempre ed ha trasformato una delle stanze della sua casa in una clinica per fare in modo che suo marito ricevesse tutte le cure necessarie.

Massimo riserbo sulle condizioni di salute dell’ex campione

La famiglia ha voluto fin da subito mantenere massimo riserbo sulle condizioni di Schumacher. Nell’ottobre 2019 il quotidiano francese Le Parisien annunciò che il pilota era stato trasferito nell’ospedale europeo Georges Pompidou per essere sottoposto ad un trattamento di cellule staminali. Al tempo, Felipe Massa, disse:

«La sua situazione è complicata. So come sta realmente, abbiamo avuto sempre un rapporto abbastanza stretto. Sogno e prego che possa guarire ma non sarò certo io a fare delle rivelazioni nel rispetto della volontà della famiglia». Uno dei pochi amici che hanno potuto visitarlo, Jean Todt, più volte ha rivelato che Michael sta continuando a combattere «come ha sempre fatto. È circondato dall’affetto della sua famiglia e segue il figlio, Mick». Il neurologo svizzero, Erich Riederer, in un documentario ha spiegato: «Credo sia in uno stato vegetativo irreversibile. Respira, il cuore batte, forse può anche mettersi seduto se aiutato. Non di più».