Autore: Fabrizia Volponi

Le Iene, Guendalina Tavassi vittima di revenge porn: «Mi sento morta»

Guendalina Tavassi, vittima di revenge porn, ha raccontato a Le Iene il calvario che ha vissuto negli ultimi giorni: l’ex gieffina non trattiene le lacrime.

Giorni molto delicati per l’ex gieffina Guendalina Tavassi. Nell’ultima puntata de Le Iene, la donna ha raccontato il calvario che sta vivendo: è stata vittima di revenge porn. Con le lacrime agli occhi, ha rivelato di essersi sentita «morta».

Guendalina Tavassi vittima di revenge porn

Guendalina Tavassi, nell’ultima puntata de Le Iene, ha parlato della triste vicenda che, negli ultimi giorni, l’ha vista protagonista. L’ex gieffina, oggi opinionista dei salotti di Barbara D’Urso, è stata vittima di revenge porn. La donna aveva girato dei filmati bollenti diretti al marito. Gli stessi li conservava salvati sul suo iCloud. E’ proprio da qui che, un cretino di cui non si conosce ancora l’identità, li ha rubati per poi diffonderli. Guendalina ha raccontato che è stata un’amica ad avvisarla della diffusione dei suoi video intimi.

"Tutti questi video, le foto le ho inviate a mio marito: per lavoro lui non sta spesso a Roma e stando a Napoli, magari preferiva chiederli a sua moglie invece di andare su siti porno come fanno tanti. Abbiamo una vita sessuale normale, siamo marito e moglie, ci amiamo, sono cose normali nostre. Hanno malignato anche su questo, hanno detto: ‘Chissà a chi li avrà inviati…’", ha confessato in lacrime.

La Tavassi è distrutta dal dolore, anche perché è mamma di tre figli e questa vicenda sta facendo soffrire anche loro. Sono giorni, infatti, che non esce di casa per la vergogna.

Lo sfogo di Guendalina

Nonostante la vergogna e il dolore, Guendalina ha deciso di parlare di questa storia perché tante donne decidono di togliersi la vita proprio perché vittime di revenge porn. La Tavassi ha presentato regolare denuncia alle forze dell’ordine, ma non è detto che il responsabile venga preso e punito. L’ex gieffina ha dichiarato:

"Hanno voluto farmi una cattiveria, ma dietro Guendalina personaggio c’è una donna, una madre, un marito, dei figli, i miei genitori: stanno facendo soffrire loro, sono dei bastardi di mer*a. (...) Tante altre ragazze, più piccole di me, vittime di revenge porn, non riescono a essere forti, arrivano a uccidersi: per loro voglio cercare di tornare la Guendalina di sempre. (...) Mi sento morta, mi ha fatto sentire violentata".

Guendalina ha concluso il racconto a Le Iene augurandosi che lo «schifoso» che le ha fatto questo possa pagare, soffrendo come sta accadendo a lei.