Finale Europei di calcio 2020, c’è l’accordo UEFA - Governo GB: confermata Wembley

Nonostante le polemiche e i pareri contrari, espressi anche da Draghi e Merkel, sembra ormai certo che la finale Europei di calcio 2020 si giocherà a Wembley.

Le notizie relative alla variante indiana del coronavirus, detta anche ’variante delta’, hanno dominato il panorama dell’informazione degli ultimi giorni. In Gran Bretagna, infatti, si è registrata in questo periodo un’impennata di casi di coronavirus, legati appunto all’estrema contagiosità di questa particolare variante del covid.

Preoccupazione anche in Italia, con la scelta del Ministro della Salute Speranza di emettere una ordinanza ad hoc che impone tampone e quarantena a chi viene nel nostro paese, provenendo dalla Gran Bretagna.

Nonostante la situazione e l’aumento dei contagi, Uefa e Londra stanno però per chiudere l’accordo sulle misure anti-Covid per la fase conclusiva dell’Europeo. Insomma, almeno per il momento pare confermata la finale Europei di calcio 2020 a Wembley, aperto a 60mila spettatori.

Finale Europei di calcio 2020: confermata la sede londinese

La finale della seguita manifestazione sportiva sarà l’11 luglio, ma - anche dopo i pareri contrari espressi da personalità di spicco come Mario Draghi e Angela Merkel - pare assai probabile che la gara conclusiva degli Europei 2020 di calcio, si giocherà nell’iconico impianto della capitale britannica.

Proprio la Uefa, ossia il massimo organismo calcistico a livello continentale, lo ha confermato, dopo diverse ipotesi circolate in questi giorni relativamente ad un possibile spostamento della sede della fase finale degli Europei di calcio 2020. In un primo tempo, si era parlato di Roma come possibile nuova sede; ed anche di Budapest, dove le misure restrittive sono molto blande.

Come noto, si era ipotizzato di cambiare località per ragioni collegate alla quarantena alla quale devono sottostare i soggetti che fanno ingresso nel Regno Unito.

Secondo le prospettive del Governo inglese, non soltanto si giocherà a Londra, ma anche con la capienza del 75%. In altre parole, allo stadio non vi saranno meno di 60mila persone. E in un periodo delicato come questo, certamente la notizia può sorprendere non pochi.

Insomma pare che i dettagli dell’intesa saranno resi noti ed ufficializzati entro poco tempo, forse alcune ore. Le parti, ovvero Uefa e Governo britannico sono giunte ad un compromesso, dopo vari colloqui «dall’esito positivo», tenutisi negli ultimi giorni.

In particolare, la Uefa avrebbe chiesto che, almeno nell’ambito della finalissima, il Governo GB sospenda le vigenti misure restrittive anti-Covid per i suoi numerosi ospiti, una nutrita delegazione composta da circa 2.500 persone tra cui dirigenti sportivi, media autorità politiche, sponsor.

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Draghi e Merkel contrari alla scelta di Wembley

Come sopra accennato, il Premier italiano Mario Draghi non ha manifestato appoggio verso questo orientamento e, durante il vertice di lunedì scorso a Berlino, ha dichiarato di auspicare che la finale degli Europei di calcio 2020 non si svolga a Londra. "Mi adopererò affinché non si faccia in Paesi con alti contagi", ha chiarito il presidente del Consiglio, certamente scosso dai dati GB sull’aumento dei casi di Covid-19.

Anche la cancelliera tedesca Angela Merkel ha espresso disapprovazione verso la scelta della conferma di Londra come sede di semifinali e finale di Euro 2020. In buona sostanza, si è accodata alle parole di Mario Draghi, tanto che, nell’ambito di una conferenza stampa a Berlino a fianco di Ursula von der Leyen, presidente della Commissione UE, ha usato le seguenti parole "Gli Europei si svolgono anche in una zona di varianti Covid e, come sapete, tutti coloro che viaggiano in Gran Bretagna devono andare in quarantena. Spero che l’Uefa si muova in questo senso con senso di responsabilità".

Concludendo, se pare ormai certo l’accordo Uefa - Governo britannico, è anche vero che mancano ancora quasi tre settimane alla finale. Ecco perchè non sono del tutto esclusi modifiche dell’ultima ora, come ad es. quella al numero di tifosi ammessi per la finale.