Fabio Aru dopo la Vuelta lascia il ciclismo: “E’ giunto il momento di dare priorità alla mia famiglia”

Il corridore sardo ha annunciato il suo ritiro dalle corse al termine della Vuelta a España

La Vuelta a España, che partirà sabato 14 agosto da Burgos sarà l’ultima gara da professionista di Fabio Aru. Il ciclista sardo, tesserato con il Team Qhubeka NextHash, ha comunicato la sua decisione sul sito della sua squadra.

Una decisione maturata dal Cavaliere dei Quattro Mori, dopo anni difficili in cui il 31enne ciclista sardo aveva perso lo smalto mostrato dal 2014 al 2017, quando riuscì nell’impresa, quarto italiano dopo Felice Gimondi, Francesco Moser e Vincenzo Nibali, ad indossare la maglia rosa, la maglia gialla del Tour de France e la maglia rossa de la Vuelta di España.

Anni in cui Aru vinse proprio la corsa a tappe spagnola (2015), salì per due volte sul podio del Giro d’Italia (terzo nel 2014 e secondo nel 2015), e si laureò campione d’Italia nel 2017.

Fabio Aru annuncia il ritiro

Solo qualche giorno fa il Team Qhubeka NextHash aveva annunciato la presenza di Fabio Aru alla Vuelta a España a voler sottolineare un ritrovato stato di forma del corridore sardo, che nella Vuelta a Burgos, breve corsa a tappe spagnola, aveva conquistato il secondo posto nella generale, alle spalle di Mikel Landa Meana.

E invece che una ripartenza, si tratterà dell’epilogo della sua carriera da professionista, proprio con quella corsa che ha rappresentato il massimo risultato raggiunto in carriera.

«Arrivare a questa decisione non è stato facile, ma è qualcosa a cui ho pensato molto e ne discusso con la mia famiglia per diverso tempo. Ho corso in bici per 16 anni e per più di un decennio sono stato professionista, ma è giunto il momento di dare priorità ad altre cose nella mia vita, in particolare alla mia famiglia”. Queste le parole con cui Fabio Aru ha annunciato, a soli 31 anni, il ritiro dalle corse professionistiche.

Il ciclista sardo ha sottolineato che in questi anni, in cui ha raccolto risultati di prestigio, è stato troppo tempo lontano da casa ed è arrivato il momento giusto per cambiare e stare a casa con i suoi cari, la compagna Valentina e la piccola Ginevra.

Aru ha ringraziato i suoi precedenti team, Astana e UAE Emirates, e i nuovi compagni del Team Qhubeka NextHash, che lo accompagneranno in quest’ultimo impegno agonistico, nel quale cercherà di lasciare il segno, magari in qualche tappa, proprio sulle strade che per lui evocano ricordi straordinari.

Sul suo profilo instagram, Fabio Aru ha postato una sua foto da ragazzino in sella ad una MTB e ha precisato, nonostante la decisione di ritirarsi: "amo il ciclismo, amo ancor di più andare in bici, amo allenarmi e non ho nessuna intenzione di lasciarla in garage".