Autore: Annarita Faggioni

Chi è laura Castelli, il viceministro che ha detto ai ristoratori di cambiare mestiere

laura Castelli è il viceministro dell’Economia che, di fronte alla domanda della giornalista del Tg2 Post sui clienti dei ristoranti, ha detto ai ristoratori di cambiare mestiere

Laura Castelli è viceministro dell’Economia per il Governo Conte. Lo è stata anche per il precedente Governo Conte.

La Castelli in precedenza ha sempre militato nel Movimento 5 Stelle, dove si trova anche ora politicamente. Ieri sera è stata intervistata nella nota trasmissione TG2 Post. Si tratta di un talk politico rubrica del Tg2 e che viene trasmesso subito dopo il Tg delle 20.30.

Alla domanda su cosa fare per i ristoratori che non trovano clienti dopo l’emergenza CoVid-19, la Castelli avrebbe risposto che chi non sa trovare clienti dovrebbe cambiare mestiere. Questo ha scatenato numerose polemiche. Ecco chi è davvero Laura Castelli e che cosa è successo.

Laura Castelli: biografia e carriera

Laura Castelli è nata il 14 settembre 1986 a Torino. Quindi, è del segno della Vergine. Ha il diploma in ragioneria. In più, ha conseguito la laurea in Economia. Infine, ha lavorato per un periodo in un centro di assistenza fiscale.

Ha fatto due master di formazione molto importanti:

  • in Drafting legislativo - tecniche di redazione degli atti normativi alla Luiss;
  • in Economia e Management in sanità a La Sapienza di Roma.

Inizialmente, era nella lista civica che sosteneva Mariano Turigliatto alle elezioni regionali per il centrosinistra. Ha lavorato come portaborse e assistente di Turigliatto fino alla sua mancata rielezione. Poco dopo, entra nel Movimento 5 Stelle.

Nel 2013 viene eletta deputato. Nel primo governo Conte è Sottosegretario al Ministero dell’economia e delle finanze. Oggi è viceministro all’Economia. Ha un fratello che si chiama Michele. Non ha nulla a che fare con Roberto Castelli (che è un politico della Lega ed è stato Ministro in uno dei Governi Berlusconi), anche se porta lo stesso cognome.

Sempre nel 2013 tenta la scalata a Questore, ma non riesce per pochi voti alla Camera. Ha fatto parte della commissione per il federalismo fiscale. Oggi fa parte, invece, della commissione di inchiesta sulle condizioni di sicurezza e sullo stato di degrado delle città e delle loro periferie. Ha partecipato attivamente alle ultime 2 leggi finanziarie e ai fondi per la democrazia partecipata.

Laura Castelli: cosa è successo a Tg2 Post

Al Tg2 Post, la Castelli non ha detto ai ristoratori di cambiare mestiere direttamente. Questa frase è un riassunto fatto dalle testate giornalistiche in un momento successivo.

Infatti, in quel momento in trasmissione si stava parlando di come gli imprenditori possono riprendersi dopo il lockdown. Ecco che cosa ha detto davvero la Castelli:

“Certo che se una persona decide di non andare più al ristorante bisogna aiutare l’imprenditore a fare un’altra attività e non perdere l’occupazione e va sostenuto anche nella sua creatività, magari ha visto un nuovo business. Io credo che negare che questa crisi abbia cambiato la domanda e l’offerta in termini macro economici sia un errore. Vanno aiutato le imprese, sposteremo le tasse”.