Autore: Chiara Virzi

MIUR - Concorsi pubblici - Insegnanti - Italia

27
Lug

Diplomati magistrale e laureati in SFP: approvato il concorso con due anni di servizio

Diplomati magistrale e laureati in SFP: approvato l’emendamento per il concorso con due anni di servizio, ecco tutte le info.

Approvato l’emendamento che permetterà ai diplomati magistrale e laureati in SFP di essere inseriti alle graduatorie ad esaurimento tramite un concorso pubblico straordinario. Il provvedimento inoltre s’impegnerà a salvaguardare la continuità didattica per l’a.s. 2018/2019. Ecco tutte le info.

Info e requisiti concorso straordinario per diplomati magistrale e laureati in SFP

Il concorso straordinario per diplomati magistrale e SFP approvato dal Ministero con il decreto dignità riguarderà l’assunzione di docenti per la scuola dell’infanzia e primaria. Il concorso non sarà selettivo e verranno conferiti 70 punti per i titoli di studio e 30 per la prova orale che sarà di carattere didattico-metodologica. Le graduatorie stilate al termine del concorso parteciperanno al 50% delle assunzioni annuali. Come specificato infatti nel testo dell’emendamento, le graduatorie del recente concorso del 2016 avranno la priorità in materia di assunzioni.

Potranno accedere al concorso straordinario tutti coloro:

  • che siano in possesso di diploma magistrale abilitante e/o laura in Scienze della formazione primaria
  • che abbiano inoltre svolto almeno due anni di servizio specifico su posto comune o sostegno, anche se non continuativi.

Ciascun docente potrà partecipare al concorso soltanto per una sola regione e per tutte le tipologie di posto per le quali risulti abilitato. Eventuali altri titoli oltre al diploma abilitante e alla laurea verranno valutati, come il superamento di tutte le prove dei precedenti concorsi per docenti, gli eventuali titoli di abilitazione di livello universitario ed ulteriori titoli universitari, così come gli eventuali anni di servizio svolto presso le istituzioni scolastiche del sistema nazionale di istruzione. Per ulteriori informazioni, consultare il testo dell’emendamento approvato a questo link.

Continuità didattica dell’a.s.2018/2019

Per quanto riguarda invece i diplomati magistrale già inseriti per l’a.s. 2018/2019, il provvedimento s’impegna a mantenere la continuità didattica. Per i diplomati magistrale in ruolo con riserva, il contratto a tempo indeterminato verrà trasformato in contratto a tempo determinato di supplenza, valido fino al termine delle attività didattiche, ovvero al 30 giugno 2019. Allo stesso modo, anche per i diplomati magistrale con incarico annuale, il contratto verrà trasformato in un contratto a tempo determinato di supplenza con termine finale fissato al 30 giugno 2019.