Autore: Marco Contini

Estate - Viaggi

11
Ago

Vacanze estate 2017. Viaggiare soli: 6 regole da seguire

Vacanze estate 2017. Viaggiare soli: dove andare? Viaggiare soli può sembrare pericoloso, ecco allora 6 semplici regole per farlo senza paura.

Vacanze estate 2017. Alle vacanze in famiglia molti giovani e non preferiscono viaggiare soli. La tendenza si sta diffondendo a macchia d’olio, basti pensare agli ultimi dati Visa (in riferimento all’anno 2016): secondo il Global Travel Intentions Study il 24% degli intervistati ha compiuto il suo ultimo viaggio all’estero da solo.

Viaggiare soli: dove andare? Come organizzare un viaggio da soli? Quali sono le mete da visitare in questa estate 2017?

Viaggiare da soli: una pratica in netta crescita rispetto agli anni precedenti, ma non sono del tutto evaporate le paure del viaggiatore solitario, una figura oggi molto popolare, ma circondata da diversi timori.

Verrò aggredito? Come fare se resto bloccato da qualche parte? Non è deprimente cenare da soli al ristorante? Questi e molti altri interrogativi sono legittimi, ma se si seguono 6 semplici regole la paura lascerà spazio agli enormi vantaggi di un’avventura unica.

Viaggiare da soli: 6 utili consigli

Ecco 6 consigli per organizzare al meglio il vostro primo viaggio da soli.

1. Viaggiare soli: conoscere i punti di forza

Sei una persona socievole? Unisciti ai locali e assapora la cultura del posto buttandoti nella mischia. Se sei un introverso allora opta per un intrattenimento passivo, scegli caffè, pub o locali intimi in cui osservare il nuovo mondo che ti circonda senza bisogno di essere al centro dell’attenzione per un po’.

2. Dove alloggiare?

Cercate un alloggio con connessione wi-fi disponibile per ogni evenienza e fate amicizia con il proprietario dell’albergo o b&b che avete scelto. Per qualunque destinazione non escludete siti come Airbnb e reti come Couchsurfing. Gli ostelli sono una buona idea, ma sempre meglio avere qualcuno con cui poter comunicare a fine giornata o che sa del vostro rientro.

3. Imparare a dire no

A volte, soprattutto nelle culture più ospitali e affascinanti, c’è molta curiosità per il viaggiatore solitario. Verrete probabilmente bombardati di proposte d’acquisto, idee per gite fuori porta e voi dovete essere capaci di dire no. Scoprite come esprimere il concetto nella lingua locale e state sempre all’erta salvando numeri di aiuto sul cellulare nel caso lo scocciatore di turno diventi molesto.

4. Mangiare fuori

Si potrebbe avere del timore a recarsi soli in qualche ristorante e ordinare per una persona. No non state aspettando nessuno, è inutile mentire, ditelo ai camerieri anzi, sottolineate il lungo viaggio fatto in solitaria per recarvi a tal ristorante solo per gustare le loro delizie. Potrebbe essere una carta vincente anche per lo scontrino finale.

5. Non abusare di alcol

Quando viaggiate da soli non avete nessuno che possa riaccompagnarvi a casa se bevete più del dovuto. Quindi non abusate tra drink esotici e cocktail e state attenti agli sconosciuti che si offrono di portarvi a casa dopo la notte brava, non sempre hanno buone intenzioni.

6. Usare i social network

Cercate su Facebook, Twitter e altri social guide turistiche per una notte. Sarete sorpresi su quanti saranno felici di aiutarvi, ma ricordate di leggere bene le recensioni e di scegliere un profilo certificato per non incappare in brutte sorprese.