
Roma, 25 mag. (Adnkronos Salute) - «E’ stato fatto tanto» per le persone con sclerosi multipla, «ma c’? ancora tanto da fare, perché i sintomi visibili non sono così noti a tutti, perché le persone, soprattutto quando sono giovani - sono la stragrande maggioranza - non hanno il coraggio di rendere evidente ciò che agli occhi di tutti non lo è. E’ necessario, quindi, rendere le persone titolari dei loro diritti e del diritto di vivere una vita piena nonostante tutto». Così Gaia Rovati porta la sua testimonianza di persona con sclerosi multipla, in occasione della presentazione della nuova Agenda della Sm e patologie correlate 2030, nell’ambito della Settimana nazionale della sclerosi multipla e della Giornata mondiale della Sm.