
Roma, 11 mag. (Adnkronos salute) - «Il progetto di espansione» di Kedrion ? in collaborazione «con il ministero delle Imprese e del Made in Italy», con un Contratto di sviluppo da 14 milioni di euro, «per il sostegno di un distretto industriale strategico. La partnership pubblico privato è molto importante. Per noi è riconducibile anche alla parte di formazione, all’università, agli istituti locali superiori che si adattano e si innovano preparando le persone a lavorare per la nostra azienda, o per le aziende del territorio». Così Paolo Marcucci, presidente di Kedrion, oggi a Bolognana (Lucca) alla presentazione del progetto con cui la farmaceutica intende triplicare la capacità produttiva di plasmaderivati investendo 150 milioni di euro.
"Questa collaborazione con l’ente pubblico - continua Marcucci - è molto importante perché ci valuta e ci valida i progetti, ma ci dà anche un contributo economico, che non è secondario oggi, con un azionariato che non è più solo italiano o a maggioranza italiana, ma, anzi, è a maggioranza estera con un fondo di investimento che si chiama Permira. Il fatto che le autorità, il Governo, la Regione Toscana ci sostengano e facciano di tutto per fare sì che l’investimento venga confermato qui in Italia e qui, in questo territorio, che è la Valle del Serchio", nota anche come ’Plasma valley’, «ci aiuta a convincere e rassicurare i nostri manager e i nostri azionisti che questa è una buona idea, che non siamo soli e che siamo sostenuti non solo dalla passione delle persone, ma anche dalle autorità».
Oggi «Kedrion festeggia i 25 anni dalla sua nascita e il radicamento sul territorio è stato uno dei fattori importanti di crescita - spiega Marcucci - La nostra azienda, il nostro settore dipende dal know-how, cioè dal contributo che le persone, gli operai, gli impiegati, i ricercatori portano nel processo produttivo, nella creazione del plasmaderivato che va infuso dai pazienti. Siamo in una valle di persone appassionate», che si sono formate nelle «nostre scuole e università»: questo ci sta restituendo «l’investimento che abbiamo fatto all’inizio, facendo una scommessa proprio su questo territorio caratterizzato da persone appassionate».