Farmacie, progetto ReMed Mandelli (Fofi): «Da sempre attenti a sostenibilità ambientale»

AdnKronos - salute

Roma, 22 apr. (Adnkronos Salute) - «Il ruolo del farmacista è cambiato molto in questi anni, soprattutto dopo la pandemia, così come è cambiata la sua posizione all’interno del Servizio sanitario nazionale. Oggi funge da raccordo naturale con i cittadini. In questo senso il suo impegno non si limita più solo nel dare risposte tipiche della sua professionalità, ma si espande a un concetto circolare di recupero poiché da sempre i farmacisti sono molto attenti alla sostenibilità. Non pensano solamente alla salute del cittadino, ma anche a tutto quanto può essere utile in ottica ambiente». Lo ha detto Andrea Mandelli, presidente Fofi - Federazione Ordini dei farmacisti italiani, nel corso dell’incontro con la stampa, oggi a Roma nell’Earth Day, in cui si sono commentati i risultati ottenuti da progetto ReMed, il programma di collaborazione pubblico-privato che si colloca nel quadro della strategia ’Circular for Zero - the new era’ di Novo Nordisk, realizzato in collaborazione con Anci.

Dopo la fase pilota avviata nel 2024, l’iniziativa - che raccoglie le penne da insulina usate per il riciclo dei materiali - prevede di espandersi oltre le 14 città italiane attualmente coinvolte. «L’impegno dei farmacisti è tradizionalmente massimo in queste iniziative», sottolinea Mandelli. ReMed «sarà ancora una volta l’occasione per dimostrare il ruolo fondamentale di questi professionisti nella società».