Roma, 27 gen. (Adnkronos Salute) - «? un’innovazione vera e certificata», riconosciuta come tale «dalla Fda - Food and Drug Administration statunitense, dall’Ema - European medicines agency e dalla nostra Aifa - Agenzia italiana del farmaco». Sotatercept è infatti «il primo di una nuova classe di farmaci in grado di agire, per la prima volta, sulla causa dell’ipertensione arteriosa polmonare (Iap), con la possibilità di farla regredire e di migliorare lo stato di salute del paziente». Così Nicoletta Luppi, presidente e amministratrice delegata di Msd Italia, commenta, all’incontro con la stampa organizzato oggi a Milano, l’approvazione del rimborso di sotatercept per il trattamento della patologia, negli adulti.
L’ipertensione arteriosa polmonare è una malattia rara, «ma questo non ci impedisce di concentrarci con la stessa passione, con lo stesso orgoglio e lo stesso entusiasmo - afferma Luppi - perché tutti devono poter avere diritto a una buona salute». Trattandosi «spesso di pazienti giovani, è importante che si possa dare l’opportunità di tornare a vivere una vita che possa essere davvero più di qualità e più in salute».
Il trattamento innovativo «è forte di un incredibile mole di dati: addirittura 4 studi clinici in fase III di cui 2 sono stati interrotti perché non c’era confronto rispetto al miglior standard di cura - sottolinea - Continueremo ad andare avanti nello studio potenziale di altre indicazioni - assicura Luppi - e, sicuramente, continueremo anche con altri farmaci per questa area terapeutica. Non dobbiamo fermare la ricerca - rimarca - dobbiamo lavorare in partnership con le istituzioni e con il privato, perché si possa accorciare il più possibile il tempo della diagnosi e puntare anche sull’innovazione digitale e tecnologica per avere degli alleati della terapia e della prevenzione».