Farmaceutica, Landazabal (Gsk): «Governance fondamentale per competitività»

AdnKronos - salute

Roma, 5 set. (Adnkronos Salute) - «La filiera farmaceutica è un pilastro fondamentale e strategico che contribuisce alla crescita economica del Paese e all’export. E questo» è possibile «grazie a un’industria che deve essere» e rimanere «competitiva. Per questo abbiamo bisogno di una legge quadro: in Italia è fondamentale per garantire» la produttività economica, ma anche consentire «la ricerca e lo sviluppo» di farmaci innovativi. Così Fabio Landazabal, presidente e amministratore delegato di Gsk Italia, intervenendo oggi al Forum Ambrosetti di Cernobbio (Como). «L’Italia - ha osservato - è un Paese che invecchia» ed è importante, per invecchiare in salute, «nell’ambito della prevenzione, che quella vaccinale diventi disponibile a tutti i cittadini e che la libera scelta sia una realtà per tutti gli italiani e per tutti i vaccini. Crediamo sia fondamentale che l’Italia crei una strategia di Life Science che promuova e garantisca le aziende per essere competitive e», allo stesso tempo, favorisca «l’investimento da parte di aziende estere nel territorio italiano».

L’accordo trovato tra Europa e gli Stati Uniti sui dazi al 15% nella farmaceutica «aiuta a stabilizzare un livello di incertezza che avevamo - ha affermato Landazabal - Chiaramente non è una soluzione, per questo abbiamo bisogno di una legge quadro e di una strategia di Life science che ci aiuti a rimanere competitivi in un contesto globale. Gsk è un’azienda di capitale estero con una presenza importante sul territorio, con impianti produttivi sia a Parma che a Rosina (Siena). La farmaceutica è un investimento ad alto rischio, per questo - ha sottolineato - abbiamo bisogno del sopporto strategico di meccanismi che premino e non che penalizzino il nostro settore. Questo è fondamentale per garantire che» come farmaceutica «continuiamo a trovare soluzioni che» siano rese «disponibili alla popolazione italiana» negli stessi tempi con cui sono accessibili «agli altri cittadini europei». Questo è possibile con «una governance che supporti la farmaceutica e veda il settore, e la salute, non come una spesa ma come un investimento». La competitività è infatti messa a dura prova non solo dai «nuovi dazi americani al 15%, ma anche da un costo energetico in Italia 4 volte superiore rispetto ad altri Paesi europei. Serve una governance - ha ribadito Landazabal - per garantire investimenti in Italia in grado di sviluppare soluzioni innovative da esportare, ma anche un accesso rapido» alle novità terapeutiche.