Mazzoncini (A2a): «Ue non resti indietro sulle auto a guida autonoma»

AdnKronos - sostenibilita

Brescia, 22 gen. (Adnkronos) - «Penso che l’Europa non possa rimanere indietro» sulla guida autonoma. L’esortazione ? dell’ad di A2a Renato Mazzoncini, nel giorno in cui la multiutility, insieme a Politecnico di Milano e Most ha lanciato a Brescia la prima sperimentazione europea di car sharing a guida autonoma.

"Il tema geopolitico è chiaro: poche ore fa negli Stati Uniti hanno annunciato che mai un’auto cinese a guida autonoma circolerà sul territorio americano, perché temono che una tecnologia di questo genere possa essere pericolosa e penso che lo stesso tema lo abbia l’Europa, che quindi - ha evidenziato Mazzoncini - «deve decidere cosa fare: o ci sviluppiamo la nostra piattaforma oppure prima o poi dovremo aderire a quelle degli altri». Il suggerimento dell’ad, «vista l’importanza anche per la nostra industria e per la nostra ricerca» è di «lavorare su una nostra piattaforma. Negli Stati Uniti hanno deciso di partire da due play ground, Phoenix e San Francisco. Oggi noi lanciamo questo progetto da Brescia, domani in Europa potrebbero essercene altre. Da qualche parte bisogna partire».

E Brescia è un buon posto per farlo. «E’ una città dove sapevamo che c’era terreno fertile per la sperimentazione, è sempre successo così. E’ successo così con il teleriscaldamento nel 1973, nel 1999 con il grande termovalorizzatore e poi con la metropolitana automatica, la prima in Italia. Una città che recepisce bene e poi ha una dimensione che da laboratorio funziona bene», ha detto Mazzoncini, assicurando che «la sperimentazione rimane a Brescia, anche perché le strade vanno mappate e abbiamo bisogno di un livello di dettaglio molto maggiore». Al termine della sperimentazione, a fine novembre, bisognerà capire cosa fare. La scelta dipende anche dalla risposta che darà la politica. Su questo «siamo confidenti», ha detto l’ad.