
Roma, 22 feb. (Adnkronos Salute) - «In Turchia sono almeno 15 le strutture sanitarie danneggiate e molte quelle colpite. In Siria 7 ospedali, pi? 145 altre strutture, sono stati danneggiati. Molti di questi si trovano nella regione a Nord-Ovest che è stata devastata dalla guerra per oltre un decennio ed è più vulnerabile a uno shock come quello vissuto con il terremoto». Lo ha detto il direttore generale dell’Organizzazione mondiale della sanità, Tedros Adhanom Ghebreyesus, nella conferenza stampa sulle principali emergenze sanitarie, Covid-19 e terremoto in Turchia e Siria.