
Milano, 13 dic. (Adnkronos Salute) - «E’ urgente richiamare l’attenzione delle persone con diabete e dei loro caregiver, invitandoli a diffidare dalle fake news e dalla disinformazione che dilaga online, soprattutto riguardo alle terapie. Si tratta di contenuti spesso privi di qualsiasi fondamento medico-scientifica, e nei casi peggiori costruiti addirittura su dati manipolati, proprio al fine di sostenere tesi cliniche e terapeutiche altrimenti prive di ogni credibilit?». E’ il monito dell’Associazione medici diabetologi (Amd) e della Società italiana di diabetologia (Sid), che lanciano l’appello a «non diffidare dei farmaci più sicuri ed efficaci», dando credito a queste false notizie.
In particolare, le società scientifiche di settore esprimono «preoccupazione per la demonizzazione di farmaci indispensabili per la corretta gestione della malattia diabetica e dall’indiscussa validità scientifica, come la metformina, le statine o ezetimibe, terapie estremamente diffuse per il trattamento del diabete tipo 2 e delle sue complicanze». Si tratta di «allarmi infondati che si sono diffusi soprattutto nelle ultime settimane - affermano i presidenti di Amd e Sid, Graziano Di Cianni e Angelo Avogaro - e non fanno altro che generare confusione e ansia nei pazienti e nei familiari che se ne prendono cura, persone che non sempre sono in grado di distinguere le notizie false dalle vere. In modo tutt’altro che sorprendente - avvertono - l’utente incappato in queste ’bufale’ viene poi reindirizzato a siti di e-commerce per la vendita di prodotti alternativi, promossi come miracolosi, benché privi di studi clinici in grado di fondarne validità ed efficacia».
Le società scientifiche della diabetologia rassicurano i pazienti sulla «totale sicurezza ed efficacia delle terapie farmacologiche per la cura del diabete» e prendono le distanze dall’impiego, «e più che mai dalla promozione diretta ai pazienti», di «qualsiasi terapia non contemplata dalle linee guida internazionali». Amd e Sid invitano ad «affidarsi sempre al parere del proprio medico o del proprio diabetologo su qualsiasi tipologia di farmaco o integratore che si intenda assumere, nonché in presenza di dubbi circa le terapie che si stanno assumendo».
Per qualsiasi informazione di facile reperibilità sul tema diabete, gli esperti esortano a consultare i siti istituzionali delle società scientifiche di riferimento (www.aemmedi.it - www.siditalia.it). Per ciò che riguarda ’falsi-miti, bufale e fake-news’, ricordano, è a disposizione di tutti i cittadini una sezione dedicata del sito dell’Istituto superiore di sanità (www.issalute.it).