
Milano, 25 lug. (Adnkronos Salute) - Per questa ondata estiva di Covid, spinta in alto con il contributo della sottovariante Omicron 5, il picco dei contagi «? stato superato. Siamo in fase di discesa ormai consolidata». E sul fronte dei ricoveri e delle terapie intensive invece la curva è «al plateau, con un accenno alla discesa. Serviranno alcuni giorni per vedere il trend». A spiegarlo all’Adnkronos Salute è Nino Cartabellotta, presidente della Fondazione Gimbe, che su Twitter posta i grafici dai quali emerge l’inversione di trend nell’epidemia. «Le discese ardite», le definisce Cartabellotta, usando una citazione musicale per introdurre i dati relativi ai contagi: dal grafico emerge infatti che «il 14 luglio» è il giorno in cui la media mobile dei nuovi casi a 7 giorni ha raggiunto il dato più alto di questa ondata, cioè 97.924. Il 22 luglio questa media era scesa a quota 73.458. Segno che il picco è stato superato.
Per quanto riguarda gli ospedali, l’esperto introduce il grafico relativo evidenziando che si intravedono «segnali di frenata». E infatti le curve dei ricoveri ordinari e delle terapie intensive sembrano cominciare a flettersi rispetto al punto in cui è collocato il dato più alto di questa ondata, cioè 10.925 ricoverati con sintomi e 405 intensive. Gli aggiornamenti di Gimbe postati da Cartabellotta sono datati 24 luglio.