Codiv: Brunetta, ’obbligo vaccinale? perché no’

News AdnKronos - politica

Cernobbio, 4 set. (Adnkronos) - «Quella del green pass è una storia di successo, un successo italiano ed europeo. Si tratta adesso per l’Italia di completare questa storia di successo e quindi di estenderlo a tutto il mondo del lavoro pubblico e privato in maniera tale che ci sia una sorta di passaporto vaccinale che deve mettere in sicurezza tutto il mondo del lavoro e delle relazioni sociali. Draghi lo ha già detto con grande determinazione e semplicità e questo è prossimo passo, cioè estensione a tutto il mondo del lavoro e non solo di questo strumento». Lo afferma Renato Brunetta, ministro della Pubblica amministrazione a margine del forum Ambrosetti in corso a Cernobbio.

Se il decreto arriverà a inizio ottobre, replica: «Ne parliamo la prossima settimana in sede di cabina di regia e poi dalla cabina di regia in consiglio dei ministri con tutte le determinazioni che il Cdm indicherà».

Per Brunetta «l’obbligo vaccinale è una conseguenza finale, io sono molto affezionato al green pass, se poi servirà anche l’obbligo perché no?». A chi gli chiede dell’atteggiamento del Carroccio sul tema, chiosa: «In Consiglio dei ministri io ho visto un assenso pieno dei colleghi della Lega».