Boxe: Oscar De La Hoya ricoverato in ospedale per Covid, rientro rinviato

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Los Angeles, 4 set. (Adnkronos) - Il pugile Oscar De La Hoya, che avrebbe dovuto tornare sul ring dopo 13 anni la prossima settimana, è stato ricoverato in ospedale con il coronavirus. L’ex campione di boxe ha annunciato la sua diagnosi in una serie di tweet e video dal suo letto d’ospedale a Los Angeles, affermando di essere risultato positivo nonostante fosse vaccinato e si prendesse cura di se stesso. «Volevo che voi sapeste direttamente da me che, nonostante sia completamente vaccinato, ho contratto il Covid e non sarò in grado di combattere il prossimo fine settimana», ha scritto il campione. «La preparazione per questo ritorno è stato tutto per me negli ultimi mesi e voglio ringraziare tutti per il loro enorme supporto».

De La Hoya, 48 anni, ha detto che non riusciva a respirare bene e sentiva molto dolore. «Questo mi ha davvero preso a calci in culo», ha detto in uno dei video. La medaglia d’oro olimpica, nota anche come «The Golden Boy», avrebbe dovuto affrontare l’ex campione Ufc Victor Belfort allo Staples Center di Los Angeles l’11 settembre. Secondo quanto riferito, il Triller Fight Club, che sta organizzando l’evento, sta considerando il campione di boxe in pensione Evander Holyfield per sostituire De La Hoya nella sfida. De La Hoya è stato 11 volte campione del mondo in sei diverse categorie di peso quando si è ritirato nel 2008. È anche un membro della Hall of Famer della boxe e un promotore di arti marziali miste.