Leonardo Raso, LR Immobiliare di Roma: “Per chi deve vendere un immobile il fai-da-te può essere pericoloso”

Comunicato stampa AdnKronos - economia-e-finanza

(Roma 22 ottobre 2021) - Roma 22 ottobre 2021. Dal prezzo di vendita sottovalutato alle difformità urbanistiche o edilizie, fino al fenomeno dei cacciatori di caparre. Sono i rischi che si incorrono se si sceglie di condurre trattative di vendita senza intermediario immobiliare.

La crescita del mercato immobile del 2021 alimenta la tentazione di molti proprietari a vendere il proprio immobile senza avvalersi di un’intermediazione. Una scelta dettata soprattutto dal risparmio delle provvigioni, ma che può rivelarsi rischiosa.

“Dopo il blocco del 2020, c’è una forte vivacità immobiliare soprattutto nella città di Roma, ma la tentazione al fai-da-te è pericolosa – spiega Leonardo Raso, titolare di LR Immobiliare a Roma e con un’esperienza ultradecennale –. Un aspetto da non sottovalutare è il controllo della conformità urbanistica dell’immobile e l’esistenza o meno del certificato di abitabilità. Se l’immobile risulta difettoso, si può andare in contenzioso o bloccare la vendita. Altro elemento è stabilire il giusto valore, per non determinare ritardi nella vendita e un possibile deprezzamento nel tempo. Oggi che il mercato immobiliare è in crescita sarebbe un grave errore. Infine, raccogliere prima informazioni sulle persone che entrano a visitare la casa: chi sono, se hanno capacità di acquisto, se interessati o se fanno sopralluoghi con motivazioni disoneste”.

Farsi aiutare da un intermediario immobiliare garantisce il superamento di queste problematiche, perché ha le competenze per controllare e risolvere aspetti normativi e tecnici oggi essenziali per la vendita. “Un fenomeno che si sta verificando ai danni di proprietari fai-da-te sono le truffe dei ‘cacciatori di caparre’ – spiega Raso – Questi malintenzionati si approfittano proprio di possibili difformità edilizie dell’immobile, non sempre conosciute dal proprietario. Lo convincono ad accettare una caparra confirmatoria, spesso anche sostanziosa, e pochi giorni prima del rogito evidenziano il difetto dell’immobile e l’impossibilità di essere acquistato. A questo punto il proprietario, a norma di legge, è costretto a dare il doppio della caparra versata”.

Difendersi da questi rischi è sempre più importante. LR Immobiliare garantisce una rete di servizi specializzati che tutelano le compravendite, con un’esperienza di oltre 20 anni nella città di Roma.

CONTATTI: www.lrimmobiliareroma.it