Matilde morta a 10 anni per un tumore: la fisioterapista realizza il suo ultimo desiderio

Matilde morta a 10 anni per un tumore: la fisioterapista realizza il suo ultimo desiderio

La piccola Matilde sognava di fare l’illustratrice ed ora il suo sogno si è realizzato

Matilde Cara è la bambina di Crevoladossola morta a soli 10 anni lo scorso giugno, in seguito ad un tumore incurabile. Aveva tanti sogni la piccola, uno di questi era di fare l’illustratrice. Ora il suo desiderio è stato realizzato grazie alla sua fisioterapista.

La bimba che sognava di fare l’illustratrice, il sogno di Matilde si realizza

È uscita la pubblicazione dedicata alla piccola Matilde. La raccolta di pensieri e disegni scritti a penna dalla bambina sono racchiusi in un libro intitolato Fantàsia. Il libro racchiude tutte le emozioni che ha vissuto durante i mesi della terapia oncologica. Da grande sarebbe voluta diventare un’illustratrice di libri per ragazzi. È proprio grazie alla sua fisioterapista che questo desiderio si è potuto realizzare.

Proprio pochi giorni prima della sua morte, Matilde aveva ricevuto in dono la copia "zero" della pubblicazione. E nei mesi successivi i suoi genitori, papà Andrea e mamma Alinda, hanno voluto portare avanti il suo sogno insieme all’associazione Ossola amica dell’Ugi che ha finanziato il libro. La presentazione c’è stata qualche settimana fa a Domobianca. È possibile ritirare il volume presso le librerie Grossi di Domodossola e La Pagina di Villa.

L’ultimo desiderio della piccola Matilde si è realizzato

Il papà Andrea Cara ha spiegato che la sua bambina amava tanto disegnare ed aveva molta fantasia. Il libro racconta proprio i suoi pensieri nei giorni più bui della sua vita vissuti mentre lottava contro il tumore. Durante l’evento a Domobianca, così come nei giorni successivi alla sua scomparsa, la famiglia Cara ha ricevuto in più occasioni l’affetto e la vicinanza della comunità ossolana. Mamma Alinda ha affermato:

«Molte persone ci sono state vicine e continuano a farlo, sostenendoci in questo percorso per ricordare la nostra piccola». Nell’evento al Lusentino non sono mancate le corse felici e le voci scherzose dei bambini che hanno indossato i vestiti del mondo di Fantàsia, un supporto affettivo per i genitori della bambina di 10 anni.

Il presidente di Altair, il gruppo di cui fa parte Domobianca, Paolo Zanghieri, ha spiegato: «Quando c’è stato bisogno ci siamo messi a disposizione di questo “sogno” raggiunto da Matilde e per Matilde. E’ per noi una soddisfazione poter lavorare al fianco di queste famiglie. L’associazione “Ossola amica dell’Ugi” è composta da persone straordinarie, che nonostante le dure prove a cui sono state sottoposte sono al servizio della collettività, spendono il loro tempo per aiutare altre coppie che stanno vivendo questo dramma. E’ una straordinaria lezione di vita».

Il libro di Matilde non solo è stato pubblicato per esaudire il suo desiderio ma ha anche scopo benefico per raccogliere fondi da destinare alla ricerca medica sul DIPG ed anche a tutte quelle associazioni che ogni giorno si impegnano ad assistere i piccoli malati oncologici e le loro famiglie.