Lo puoi fare da te! Dal «Salvemini» brillanti idee per un turismo innovativo

Lo puoi fare da te! Dal «Salvemini» brillanti idee per un turismo innovativo

Super Foodexp ha organizzato dall’11 al 13 Ottobre un forum internazionale dell’enograstronomia e dell’ospitalità alberghiera e bandito un concorso di idee staycation, che ha visto impegnati diversi istituti del Salento. L’iniziativa, svoltasi presso il Castello dei Domenicani a Lecce, è stata davvero interessante, in quanto sono state mostrate diverse idee turistiche innovative, nate tra i banchi di scuola della provincia tra i due mari.

Gli Istituti partecipanti sono stati:

  • Salvemini di Alessano;
  • Bachelet di Galatina;
  • Olivetti di Lecce;
  • Vespucci di Gallipoli;
  • Laporta- Falcone- Borsellino di Galatina.

Il Salvemini presenta: «Lo puoi fare da te»

Gli alunni di Quarta del settore turistico dell’istituto Salvemini hanno presentato un progetto particolarmente interessante, intitolato «lo puoi fare da te». Un progetto che punta a valorizzare sotto vari punti di vista il territorio salentino. Dalla lavorazione della ceramica e delle luminarie (il progetto è stato presentato dalle alunne, proprio con una piccola luminaria- lampada accesa, come si nota nella foto sopra), fino alla lavorazione artigianale ancora abbastanza diffusa nella penisola salentina.

Nel progetto sono stati previsti vari laboratori tra Tricase e Maglie, città ricche di monumenti risalenti alle varie epoche storiche. Al centro dell’iniziativa erano presenti dei «workshop di 4 ore durante i quali si potrà degustare un aperitivo con prodotti a km 0 e visitare, accompagnati da guide certificate, i due centri storici, vivendo così un ritorno al passato e toccando con mano la nostra cultura, ricca di storia, d’arte e di tradizioni.» La spiegazione preoseguiva: «Sarà un’esperienza unica, resa tale dalla speciale atmosfera delle piccole botteghe, dove si potranno realizzare personalmente dei souvenir da regalare, scoprendo i segreti del made in Salento attraverso l’ascolto della storia di questi antichi mestieri.» Insomma, ancora una volta il «Salvemini» si dimostra una scuola innovativa, pronta a far nascere nuove idee per il proprio territorio.