Covid USA: contagi in crescita nonostante i molti vaccinati

Covid USA: contagi in crescita nonostante i molti vaccinati

Negli Stati Uniti il 50% della popolazione adulta ha ricevuto almeno una dose di vaccino, ma nonostante questo i casi di Covid sono in aumento.

In USA la campagna vaccinale prosegue a pieno ritmo: fino a questo momento più della metà della popolazione adulta degli Stati Uniti ha ricevuto infatti almeno una dose di vaccino contro il Covid.

I Centri per il controllo e la prevezione della malattia (Cdc) hanno informato che il il 50,4% degli adulti, ossia circa 130 milioni di persone, è stato vaccinato con una dose di siero. L’81% degli over 65 ha ricevuto almeno una dose e 2/3 hanno ricevuto la piena immunizzazione.

Nonostante le vaccinazioni proseguano nel migliore dei modi, si assiste però a un preoccupante aumento dei contagi. Nel corso dell’ultima settimana l’incidenza del Coronavirus in USA è aumentata del 3% e i nuovi ricoveri sono aumentati del 3,5%.

Stati Uniti: contagi in crescita nonostante i molti vaccinati

La campagna vaccinale negli Stati Uniti sta proseguendo molto rapidamente e infatti, come abbiamo visto, una grande fetta della popolazione adulta è stata vaccinata con almeno la prima dose di siero anti Coronavirus. Secondo il New York Times però le vaccinazioni non bloccano il contagio del Covid, infatti in 21 Stati degli USA c’è stato un aumento di almeno il 10% del numero di nuovi contagiati.

Stando a quanto rifetito dall’ANSA, a venerdì 16 aprile negli USA sono stati registrati 70 mila casi al giorno con una crescita dell’8% rispetto a due settimane fa. Anche il numero di persone ricoverate in ospedale è aumentato del 9%. Sono calati invece del 12% i decessi nello stesso periodo.

Tra gli Stati in cui i contagi di Covid continuano a crescere c’è il Michigan. Nonostante la governatrice democratica Gretchen Whitmer abbia attuato delle restrizioni più severe nel corso di marzo, lo Stato contiinua a contare un gran numero di nuovi contagi ogni giorno. Venerdì scorso, 16 aprile 2021, i nuovi contagi giornalieri sono stati 8.955 rendendo questa giornata la seconda peggiore dall’inizio della pandemia.

In Michigan gli esperti chiedono di attuare nuove restrizioni, ma la governatrice ha intenzione di puntare su un approccio nuovo che prevede l’aumento del numero di vaccinati giornalieri. La donna ha quindi ceduto alle pressioni dei conservatori che fin dall’inizio della pandemia chiedono di non chiudere gli esercizi commerciali allo scopo di salvaguardare l’economia del Paese.

Anche nello Stato di Washington, in Maryland e in Pennsylvania la situazione è molto preoccupante in quanto i contagi continuano a crescere vertiginosamente. In Pennsylvania, rspetto a un mese fa il numero dei malati di SARS-COV-2 è raddoppiato e il numero dei ricoverati è cresciuto del 16% rispetto a due settimane fa.

A causare questo aumento dei contagi potrebbe essere stato l’allentamento delle restrizioni. La diffusione delle varianti più contagiose del Covid hanno reso il contagio più facile e di conseguenza la popolazione di sta infettando di nuovo in modo preoccupante. In particolare la variante inglese sta colpendo molto alcuni Stati. Secondo i dati del Centers for Disease Control and Prevention, in Tennessee addirittura il 60% dei contagi riguarda proprio questa variante.