Subire un furto nella propria abitazione è un’esperienza scioccante, che mette addosso una sensazione di violazione della propria intimità e privacy, vulnerabilità personale e insicurezza che sono difficili da allontanare. Oltre all’impatto emotivo, il furto comporta spesso danni materiali e danneggiamenti all’immobile che richiedono interventi tempestivi per ripristinare l’abitazione e tornare il prima possibile a una routine quotidiana stabile in grado di restituire maggiore serenità. Per affrontare al meglio una situazione, oltre a scegliere con attenzione l’assicurazione migliore per la tua casa e famiglia, è fondamentale seguire con precisione una serie di azioni immediate, per tutelare i propri diritti e attivare correttamente la copertura assicurativa. Vediamo quindi quali sono i 5 step essenziali da seguire subito dopo un furto in casa.
Non toccare nulla
Chi ha la sfortuna, una volta rientrato a casa, di rendersi conto di aver subito un furto o semplicemente nota qualcosa di sospetto dall’esterno (come porta forzata o vetro della finestra rotto), non deve assolutamente toccare nulla. Questo perché i ladri potrebbero trovarsi ancora all’interno dell’abitazione e perché è bene conservare e non alterare eventuali tracce importanti per le indagini, molto utili alla polizia scientifica. Il consiglio è quello di allontanarsi dall’immobile, chiamare i soccorsi e attendere le forze dell’ordine.
Documentare i danni subiti
Prima di presentare la denuncia per le indagini e la richiesta all’assicurazione, è essenziale raccogliere prove fotografiche e video dello stato in cui verte l’abitazione. Questo serve a registrare e documentare gli oggetti mancanti, i danni strutturali e i danneggiamenti ai beni presenti. Queste informazioni vanno poi condivise con chi di dovere, per far partire rapidamente la macchina della giustizia e la copertura assicurativa della casa.
Sporgere denuncia
Quando si è vittime di un furto in casa, la denuncia formale scritta presso il commissariato di Polizia o la caserma dei Carabinieri rappresenta un atto indispensabile non solo per far partire legalmente le indagini. La denuncia deve contenere data e fascia oraria dell’effrazione, modalità di accesso dei ladri, elenco dei beni materiali rubati e dei danni subiti all’abitazione e deve anche segnalare la presenza di testimoni, prove o video generati dalle telecamere di sorveglianza.
Avvisare la compagnia assicurativa
Dopo aver fatto denuncia, è fondamentale avviare correttamente la pratica assicurativa. Le compagnie stabiliscono infatti tempi ben precisi per la denuncia del sinistro (generalmente, entro 3 giorni dalla scoperta del furto). La prima cosa da fare consiste quindi nel contattare la compagnia, recandosi di persona in ufficio oppure tramite telefono, email o area riservata sul sito, così da avviare la procedura di rimborso. Dopo di che, è importante inviare copia della denuncia firmata, elenco dei beni rubati e dei danni subiti, tutta la documentazione raccolta ed eventuali fatture o preventivi di riparazione.
Coordinarsi con il perito assicurativo
In alcuni casi, per ottenere il rimborso assicurativo dopo un furto in casa, la compagnia può decidere di inviare un perito, che ha il compito di verificare i danni, stimare il valore dei beni rubati e valutare la congruità della richiesta. Il consiglio è quello di collaborare, in modo da velocizzare i tempi di rimborso.