Autore: Chiara Ridolfi

Pensione - Ape volontaria e Social - INPS

14
Nov

Pensioni novità: si allarga la platea per l’Ape social. 300 milioni per la previdenza

Le ultime novità in fatto di pensioni fanno ben sperare le migliaia di persone che hanno fatto richiesta per l’Ape social. Più fondi a disposizione.

Le novità per le pensioni riguardano l’Ape social, il modo per andare in pensione anticipata senza dover pagare alcun tipo di contributo aggiuntivo. I sindacati, dopo un incontro con il Governo, sono riusciti ad ottenere un allargamento della platea e a permettere a molti più lavoratori di andare in pensione anticipata.

Per una volta le novità per le pensioni sono ottime e mostrano un riesame delle oltre 66mila domande arrivate all’Inps per l’Ape social. Il Governo ha infatti deciso di procedere con il riesame delle domande e di permettere a ben 46mila accettate per il momento.
Una proposta che arriva da Gentiloni che avanza un pacchetto di di 7 punti per misure che valgono ben 300 milioni.

Di seguito vediamo le ultime novità per le pensioni e come dovrebbero essere riesaminate le domande per l’Ape social che sono state inoltrate all’Inps.

Pensioni novità: si allarga la platea dell’Ape social

Novità importanti per l’Ape social che vedrà 26.500 lavoratori poter andare in pensione anticipata senza dover pagare alcun tipo di contributo aggiuntivo. Oltre a questi oltre 26mila lavoratori si sommano altre 20mila uscite previste per i precoci.
Saranno quindi 46.500 le persone che potranno usufruire dell’uscita anticipata dal lavoro. Una decisione presa per far fronte alle oltre 60mila domande totali giunte all’Inps, che porteranno all’istituzione di una graduatoria a scorrimento.

Una notizia che giunge dopo il tavolo di incontro tra Governo e sindacati nel corso del quale Gentiloni ha presentato il suo pacchetto di 7 proposte. Tra queste anche la possibilità di bloccare a 66 anni e 7 mesi l’età pensionabile per 15 mestieri considerati gravosi.
Annamaria Furlan, segretario della Cisl, afferma che questo è l’elemento che ha maggiore importanza per i sindacati, dato che nel corso del tempo si potranno inserire altre professioni alla lista.

Per il momento la novità è il riesame delle 39.777 domande giunte per l’Ape social e delle 26.632 per quel che riguarda i lavoratori precoci. Il prossimo incontro con i sindacati è previsto per sabato 18 novembre e durante questa giornata si parlerà a lungo del pacchetto proposto da Gentiloni.